25/03/13 Lincagas Bk Sarno - Irtet Bk Casapulla 77-76

CASAPULLA. Bella prova dell'Irtet Casapulla che cade in volata a Sarno contro la seconda della classe del gruppo B, impostasi 77-76. L'ultimo periodo è da cardiopalma, con i casapullesi che falliscono il sorpasso a fil di sirena. Il tiro di Pavone dalla media è sputato dal ferro e i padroni di casa conquistano così la posta in palio. Già certi di uno spot nel tabellone playoff, in virtù del ko della Libertà Benevento, i gialloviola giocano senza timore riverenziale contro una delle compagini meglio attrezzate della categoria. La partenza sprint (4-12 al 3') è griffata Napoletano-D'Aiello, ma è l'intera macchina a girare alla perfezione su entrambi i lati del campo. Col passare dei minuti però la situazione falli inizia a farsi pesante; Lombardi, Olivetti e D'Aiello sono già a quota due ed inevitabilmente l'intensità cala. Beatrice mette a ferro e fuoco la retroguardia gialloviola e assieme a Passacantilli riporta a contatto i sarnesi. Gli ‘and one' del regista scafatese valgono l'aggancio, ma l'Irtet resiste in testa (22-23 al 10'). Contrariamente alla prima tranche, nel secondo periodo il Casapulla tira il fiato, intestardendosi a cercare soluzioni a lunga gittata che non trovano quasi mai il fondo della retina. In un amen la Lincagas vola sul +14, merito dei tanti contropiede nati da errori al tiro dei rivali. La Sala, Guadagnola e Beatrice sono implacabili ed il tabellone recita 42-28. Il team guidato da Monteforte cerca di arginare l'emorragia e trova in Olivetti e Violante l'antidoto per chiudere all'intervallo lungo 45-35. Quando si ricomincia a sudare il trend s'inverte nuovamente: il Sarno va in bianco per 8' filati, mentre sul versante opposto Di Lorenzo e Violante ricuciono lo strappo (46 pari al 28'). Ancora una volta qualche fischio di troppo rimette in gioco i locali, che trovano 5 dei 7 punti del parziale dalla lunetta e tornano così in testa (52-48 al 30'). Il rammarico dei gialloviola è di non aver sfruttato diverse chance per allungare nel punteggio ed aver fallito tante comode conclusioni. L'ultimo periodo è ad appannaggio degli attacchi, visto che entrambe le squadre hanno diversi atleti con le caselle delle penalità quasi piene. La truppa di Monteforte sfodera una performance maiuscola, a turno D'Aiello (6 punti con una tripla), Di Lorenzo, Napoletano, Pietropaolo e Pavone mettono alle corde i salernitani. Che perdono per falli sia Beatrice che Guadagnola a 5' dal termine. Senza i pezzi pregiati, che fino ad allora lo aveva tenuto in linea di galleggiamento, il sodalizio dell'Agro trova nuova linfa dai lunghi; De Giulio fa valere le sue leve in vernice e converte 5 dei 6 liberi a disposizione. Il Casapulla – che perde Olivetti – si trova, invece, ad inseguire 71-65 ad un giro e mezzo di lancette dalla conclusione. Una bomba di Di Lorenzo riavvicina l'Irtet ad un possesso, ma Annunziata e La Sala (1/2 in lunetta) ristabiliscono le distanze appena entrati nell'ultimo minuto. Il Casapulla spreca ma Di Lorenzo lo tiene in vita, mentre Annunziata risulta determinante tra i rivali, conquistando un fallo e convertendo entrambi i personali (76-70). Un gioco da tre punti di Pavone a -35” è una manna per i casertani, graziati poco dopo da Passacantilli che dalla linea della carità ne infila solo uno (77-74, -15”). Sembra finita e invece Napoletano dai 6,75 sgancia il siluro del -1, con 7” da giocare. Incredibilmente Sarno riesce a scattare in contropiede dalla rimessa e Boninfante viene fermato fallosamente. A cronometro fermo la mano del salernitano trema (0/2) ed il rimbalzo è preda dell'Irtet che chiama timeout. Con due secondi e spiccioli Monteforte disegna l'ultima azione, Pavone è il destinatario ma il suo tiro dalla media incredibilmente danza sull'anello e ritorna in campo, condannando al ko la franchigia dell'Appia. 

comments powered by Disqus