16/05/13 Il Chelsea ancora Campione d'Europa

AMSTERDAM. Il Chelsea vince la finale di Europa League, battendo per 2 a 1 il Benfica, diventando Campione dell'Europa dei piccoli.

Termina così la seconda competizione più impotante del vecchio continente, l'Europa League, la quarta, dopo le 42 "Coppa Uefa", istituita nel lontano 1971. La finale tra Chelsea e Benfica, che si è disputata questa sera alle 20:45, all'Amsterdam Arena, vede trionfare, per 2 a 1, gli inglesi, che portano a casa il loro secondo trofeo UEFA consecutivo, dopo aver vinto, lo scorso anno, la Champions League. Infatti, i Blues, proprio a Maggio del 2012, a Monaco di Baviera, in casa degli avversari del Bayern, riuscirono ad alzare, all'Allianz Arena, la coppa dalle grandi orecchie.

Un grande Benfica, che ha giocato un ottimo calcio, molto lezioso, ma che ha tirato poco, volendo arrivare molte volte fino in porta, invece di provare la conclusione. Ma anche molto sfortunata la squadra portoghese, che pur giocando meglio, ha perso contro un Chelsea molto appannato nei primi 45' minuti di gioco, sceso in campo senza grinta e con poca intensità. Un primo tempo, finito in parità sullo 0 a 0, molto equilibrato.

Dopo la strigliata di Rafa Benitez, i Blues tornano in campo con la giusta mentalità, ma non riescono a trovare il tapin vincente, fino a mezz'ora dalla fine, quando El Niño Torres, penetra la difesa portoghese, involandosi verso la porta, trovandosi 1 contro 1, di fronte al portiere. Lo spagnolo mantiene la giusta lucidità e riesce a driblare anche l'ultimo difensore, Moraes, arrivando fino in porta, portando il Chelsea in vantaggio.

Il Benfica non molla e 8' minuti più tardi riesce a guadagnarsi un rigore, per fallo di mano in area, di Azpilicueta, trasformato in rete da Oscar Cardozo. Ed è 1 a 1. Passano 20' minuti e si arriva al 90', con le due compagini che hanno dato tutto, per provare a trovare il vantaggio. All'87, Lampard ci prova dalla distanza, con un siluro, che purtroppo si stampa sull'incrocio dei pali. L'ombra dei supplementari aleggia all'Amsterdam Arena e invece a 30 secondi dal termine, su un calcio d'angolo, Ivanovic la butta dentro, portando i suoi compagni alla vittoria.

Davvero sfortunato il Benfica, che in pochi giorni ha visto sfumare sia la Super Liga portoghese, che l'Europa League, nonostante abbia esprezzo un calcio eccezionale. A parlare di sfortuna è anche il centrocampista serbo, Nemanja Matić, che ha parlato ai microfoni di 'Sky' subito dopo il fischio finale. Questa la lucida analisi, fatta a caldo, senza troppa emotività da parte del giocatore del Benfica: "Abbiamo giocato una buona partita, abbiamo giocato molto bene, creato molte occasioni, ma non siamo stati fortunati. Non abbiamo segnato il gol che avremmo dovuto. Mi congratulo con il Chelsea, ma siamo stati ancora una volta sfortunati, non abbiamo bisogno di più qualità, quella l'abbiamo, abbiamo bisogno di un po di fortuna in più. Abbiamo avuto la palla più di loro, abbiamo creato più occasioni, ma non conta soltanto giocare meglio".

Subito dopo, è stato intervistato anche l'autore del primo gol del Chelsea, Fernando Torres: "Siamo molto felici, è stato difficile arrivare ad Amsterdam. E' stata una partita complicata, il Benfica meritava di più alla fine ma le nostre qualità ci hano persmesso di vincere. Nello spogliatoio c'è stata una semplice discussione, tutti sapevamo che dovevamo essere più concentrati e entrare in campo in modo diverso. Io voglio restare qua, ho altri anni di contratto, ho firmato un contratto di 5 anni e voglio stare qua".

Premiata, anche la terna arbitrale olandese, che dopo tantissimo tempo, era originaria della nazione in cui si è disputata la finale.

Si è pronunciato, nel post gara, anche l'eroe della serata, Branislav Ivanovic, che ha segnato il gol della vittoria, permettendo ai blues di alzare i 18 kg della Coppa Uefa. Queste le parole del difensore serbo: "E' stato molto difficile per noi, il Benfica ha giocato molto bene. Non abbiamo fatto tanto nel primo tempo, il Benfica ha fatto una grande partita, poi nel secondo tempo abbiamo giocato meglio, segnando il primo gol, ottendendo fiducia e poi è arrivato il secondo gol fantastico. Questa squadra ha passato una stagione difficile e merita tutto questo. E' stato un gol bellissimo per me, importante per la mia carriera, abbiamo passato momenti difficili, un grazie va ai tifosi che ci hanno supportato".

Ivanovic continua criticando, la poca voglia di fare dei Blues, nella prima frazione di gara: "Non abbiamo messo molta intensità nel primo tempo, sapevamo tutti nello spogliatoio, che dovevamo giocare meglio nel secondo tempo, anche se eravamo arrivati all'intervallo sul risultato positivo di 0 a 0. Abbiamo segnato il primo gol, che ci ha dato molta fiducia. E' difficile capire il perchè della vittoria - conclude il serbo - siccome il Benfica ha giocato molto bene, ma poi abbiamo trovato il secondo gol e abbiamo potuto festeggiare".

Ha parlato anche l'allenatore del Benfica, Jorge Jesus: "C'è stata la sconfitta con il Porto poi con il Chelsea, è una settimana difficile, abbiamo giocato una buona partita, i giocatori del Benfica hanno dimostrato a tutto il mondo che sono una grande squadra. Il Chelsea ha vinto ma non è stata la miglior squadra in campo, perchè lo siamo stati noi, ma nel calcio non vincono sempre i migliori. Siamo molto orgogliosi di noi, per il gioco che abbiamo proposto contro il Chelsea ed ora dobbiamo solo guardare avanti, perchè domenica abbiamo una partita importante in campionato e dobbiamo cercare di recuperare".

"La finale di Champions a Lisbona? Certo che ci pensiamo, lavoreremo perchè il Benfica nel 2014 possa raggiungere la finale della Champions a Lisbona, che si giocherà nel nostro stadio. E' un obiettivo - conclude Mister Jesus - che tutti i giocatori del Benfica e il presidente si sono prefissati".

 

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