15/05/13 Grillo: "Per la prima volta nella storia del blog, senza possibilità di commento"

"Per la prima volta nella storia del blog, senza possibilità di commento. In futuro, magari, diventerà la regola per tutta la Rete in Italia". Queste le parole che si possono leggere oggi, 15 maggio, dal blog di Beppe Grillo.

A seguito dell' iscrizione nel registro degli indagati di 22 persone di Nocera inferiore con l'accusa di "offese all'onore o al prestigio del Presidente della Repubblica", Grillo, onde evitare ulteriori conseguenze per gli internauti che commentano i post del suo blog esprimendo il loro dissenso all'operato  del Capo dello Stato, con espressioni talvota colorite, ha deciso di bloccare i commenti al suo ultimo articolo comparso oggi.

Così scrive Grillo nell'articolo del suo blog: "Nell'Italia repubblicana esiste un reato che richiama l'assolutismo monarchico e la figura di Luigi XIV: il vilipendio del presidente della Repubblica. L'articolo 278 del Codice Penale lo riporta Offese all'onore o al prestigio del Presidente della Repubblica. Chiunque offenda l'onore o il prestigio del Presidente della Repubblica è punito con lareclusione da uno a cinque anni. Il reato di vilipendio deriva dal Codice Rocco del periodo fascista. Nel ventennio si tutelava dal delitto di lesa maestà la figura del re e di Mussolini, dal dopoguerra i presidenti della Repubblica. Il reato di vilipendio non è qualcosa rimasto sulla carta, a monito.

È stato invocato innumerevoli volte, spesso dai partiti a scopi politici, e anche applicato. Il confine tra critica e vilipendio ("considerare vile") è materia più indefinibile del sesso degli angeli. Inoltre un cittadino, perché il presidente della Repubblica sarà il primo dei cittadini, ma sempre cittadino rimane, non può essere più uguale degli altri di fronte alla legge. Invito il Presidente della Repubblica a chiedere l'abolizione dell'articolo 278 sconosciuto nella maggior parte delle democrazie occidentali.

22 persone sono indagate per "Offesa all'onore e al prestigio del presidente della Repubblica dalla Procura di Nocera Inferiore. In sostanza sotto indagine per 'vilipendio', un termine che può racchiudere qualunque opinione, giudizio, valutazione ritenute offensive. Chi può essere al sicuro di un'eventuale denuncia per una critica al Presidente della Repubblica? Allora, per difendersi, l'unico mezzo è non scrivere più nulla. Bocche cucite. Dita bloccate sulla tastiera. Commenti oscurati.Questo post, per evitare denunce a chicchessia sarà, per la prima volta nella storia del blog, senza possibilità di commento. In futuro, magari, diventerà la regola per tutta la Rete in Italia".

comments powered by Disqus