01/02/20 Il campionato più aperto d’Europa? L’analisi della Serie A fino ad ora

ROMA. Se fino all’anno scorso la Serie A era considerata come uno dei campionati meno competitivi d’Europa, non si può dire lo stesso per questa stagione, che si è presentata e confermata come la più bella ed equilibrata da dieci anni a questa parte.

 

Il motivo per cui la Serie A è stata considerata poco competitiva va ricercato ovviamente nell’egemonia della Juventus: 8 scudetti consecutivi non sono cosa da poco, e tracciano la figura di una squadra incredibilmente forte e strutturata nel singolo dettaglio. Era lecito, tuttavia, aspettarsi una forte reazione da parte della concorrenza e così è stato: al momento la lotta scudetto è più aperta che mai.

 

Ecco un’analisi della Serie A fino ad ora, tra pretendenti allo scudetto, lotta salvezza e sorprese.

 

La rivalsa dell’Inter e le difficoltà della Juventus

 

Al momento l’Inter sembra essere la squadra più cinica e letale del campionato. La vittoria in super rimonta nel derby contro il Milan è sfociata addirittura in un 4-2 finale, ma è solo la ciliegina sulla torta: la compattezza e la grinta dei giocatori sono caratteristiche tipicamente “contiane” e delineano la strada per la vittoria.

 

Al contrario, la Juventus scricchiola e fa preoccupare tifosi e dirigenza. E’ vero, i bianconeri sono ancora in corsa per la Champions (dopo le ottime vittorie su Atlético de Madrid e Lokomotiv a seguito di partite estenuanti), ma al contempo sembrano perdere per strada qualcosa in Serie A. C’è qualcosa che non funziona, e mister Sarri dovrà essere bravo a comprendere i punti di criticità.

 

La conferma della Lazio

 

La Lazio è la squadra da battere in questo campionato. Con la complicità di un attacco super - composto dal capocannoniere Ciro Immobile e da altri giocatori estremamente tecnici, come Correa e Luis Alberto - e di una difesa rocciosa, i biancocelesti sono praticamente appaiati con Juventus e Inter nelle prime tre posizioni e sono in piena corsa scudetto.

 

Al momento presentano la miglior difesa del campionato e il secondo miglior attacco, rispettivamente a quota 20 e 53: una bella gatta da pelare per le due rivali Juventus e Inter.

 

Le sorprese in positivo…

 

Autentiche sorprese di questo campionato sono senza dubbio Hellas Verona, AC Parma, Bologna e Cagliari, che ricoprono le posizioni a ridosso della zona Europa League. E’ incredibile il ruolino di marcia dei gialloblù, riusciti nell’impresa di pareggiare con Milan, Lazio e di vincere con la capolista Juventus nel giro di tre partite successive. Ma è altrettanto incredibile ciò che sta compiendo il Bologna, squadra estremamente offensiva e capace di arrivare al gol con facilità.

 

...e le sorprese in negativo

 

Sono sostanzialmente due le sorprese in negativo: Milan e Napoli. Era molto difficile pronosticare un avvio di campionato così difficile. I partenopei, nome alternativo utilizzato pero indicare il Napoli, hanno sempre dimostrato un gioco encomiabile, ma non sono mai stati in grado di chiudere le partite; i rossoneri, invece, provenivano da un cambio allenatore che faceva ben sperare, dato che Giampaolo proveniva da una stagione a dir poco eccellente con la Sampdoria.

 

Il massimo pronosticabile per Milan e Napoli è un piazzamento in zona Europa League, che dovrà essere ottenuto a gomitate contro le sorprese già citate prima.

 

La sfida salvezza

 

Infine, la parte bassa della classifica. Anche in questo caso la situazione è piuttosto equilibrata, anche se sembrano essersi delineate le prime squadre papabili alla retrocessione. SPAL e Brescia sono i club più in difficoltà, mentre il Genoa va a correnti alterne.

 

La Sampdoria, con l’arrivo di Ranieri, è riuscita a risorgere dalle proprie ceneri, nonostante vi siano ancora difficoltà; il Lecce vince e convince, e potrebbe essere una delle candidate alla salvezza.

 

Cosa ne sarà della Serie A da qui ai prossimi 365 giorni? Lo scopriremo solo vivendo diceva il poeta! Buon calcio.

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