02/07/13 Sei misure cautelari e numerosi indagati per i cibi avariati nelle scuole e gli ospedali di Napoli

NAPOLI. I Carabinieri, coordinati dalla Sezione Reati contro la Pubblica Amministrazione della Procura della Repubblica di Napoli, nella mattinata odierna hanno eseguito sei misure cautelari nei confronti di imprenditori, dirigenti sanitari ospedalieri e ausiliari sanitari, i quali sarebbero colpevoli di reati contro la pubblica amministrazione nella fornitura a mense scolastiche e ospedaliere. Questi i fatti già accertati: irregolarità nell'aggiudicazione di appalti per la fornitura di pasti a scuole ed aziende ospedale ed episodi di corruzione per l'aggiudicazione di appalti.

Stando a quanto riportato dagli inquirenti, gli indagati avevano dato vita a un'associazione per delinquere che, dal 2009, si era resa protagonista di numerosi reati contro la pubblica amministrazione, riconducibile a una società, la Puliedil srl, che opera nel settore delle mense scolastiche e ospedaliere.

L'accusa ipotizza che i delitti sono stati messi in campo grazie alle collusioni e alla compiacenza di pubblici funzionari, i quali non avrebbero fatto gli accertamenti nei confronti della società.

I destinatari dei provvedimenti sono Nicola Summa, responsabile della Puliedil, l'azienda al centro delle indagini, che è stato messo agli arresti domiciliari; Alfredo Irollo, direttore sanitario dell'ospedale Capilupi di Capri, Gennaro Acanfora, Stefano e Silvio Summa, rispettivamente socio e responsabile della Puliedil, che hanno l'obbligo di dimora nel Comune di Residenza, e Nunziante Di Somma, operatore tecnico dell'ospedale Capilupi, che è stato sospeso dal servizio del pubblico ufficio. Le ordinanze sono state emesse dal gip Pasqualina Paola Laviano su richiesta del pm Henry John Woodcock.

Cinquantuno in tutto gli indagati, tra i quali figurano alcuni sottufficiali in servizio presso la sezione aeronavale della Guardia di Finanza di Napoli, dirigenti e impiegati dell'Asl Napoli II, medici e inoltre Vincenzo D'Ambrosio, sindaco pro tempore di Casamicciola Terme (Napoli); Orsola De Stefano, assessore al Comune di Solofra (Benevento); Maria Valentina Grossi, direttore sanitario dell'ospedale Rizzoli di Lacco Ameno (Napoli); Antonio Guarino, sindaco pro tempore di Solofra; Massimo Loviso, sindaco di Polla (Salerno); Domenico Mitidieri, sindaco di Lagonegro (Potenza); Gavino Nuzzo, già sindaco di Camposano (Napoli); Giuseppe Silvitelli, vicesindaco e assessore di Casamicciola Terme, comune dell'isola di Ischia (Napoli).

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