19/12/17 Juventus - Roma, scontro spartiacque

ROMA. Fine dicembre è sempre un momento delicato per le sorti delle squadre di Serie A. E questa stagione non fa eccezione, dato che il prossimo weekend il campionato italiano vedrà sfidarsi Juventus e Roma in uno scontro spartiacque, dato che stiamo parlando della seconda e della quarta in classifica. I bianconeri, con 41 punti, hanno solo una lunghezza di ritardo rispetto alla capolista Napoli, che hanno riavvicinato dopo la vittoria per 1 a 0 al San Paolo del 1 dicembre scorso.

I giallorossi, invece, vengono da una vittoria difficile e polemica contro il Cagliari e vorranno continuare a inanellare risultati positivi in campionato. Sarà anche una sfida tra le panchine, con Massimiliano Allegri che vorrà avere la meglio su Eusebio Di Francesco. Entrambi i tecnici sono importanissimi nella lettura delle partite e quest'anno hanno dato varie soluzioni di gioco ai loro elementi in campo, senza fidarsi mai del tutto dei titolari e permettendo a molti giocatori di alternarsi con frequenza e con buoni risultati.

Sulla carta la Juventus è favorita, anche per la sua condizione di favorita allo Scudetto secondo i bookmakers, eppure la Roma non andrà a Torino rassegnata ma si giocherà la sua partita, soprattutto conoscendo il modus operandi di Di Francesco, uno dei tecnici più emergenti del panorama italiano. L'ex calciatore giallorosso, campione d'Italia insieme a Francesco Totti nel 2001, è arrivato sulla panchina della Roma per dare un gioco più vivace e variegato rispetto a quello di Luciano Spalletti, che ora all'Inter sta facendo molto bene ma che aveva esaurito la pazienza e il tempo nella sua seconda esperienza alla Roma. Lo scontro dello Stadium sarà dunque in primis una partita a scacchi, con le due squadre che potrebbero schierare dei moduli speculari, ossia andare in campo entrambe con un 4-3-3.

Allegri ha ultimamente fatto a meno di Paulo Dybala, al quale ha recentemente mosso alcune critiche più o meno velate per scuoterlo ed ottenere da lui un rendimento migliore. L'attaccante argentino, che aveva iniziato la stagione mettendo a segno 10 reti in 5 partite, ha avuto un notevole calo di rendimento e sente in discussione un posto che sembrava assolutamente suo, soprattutto dopo aver preso il numero 10 sulle spalle. Il tecnico toscano non farà però sicuramente a meno di Gonzalo Higuain, centravanti che nelle grandi sfide di campionato difficilmente perdona e vorrà aiutare la sua squadra ad aumentare il distacco su una diretta concorrente per lo Scudetto. Dall'altro lato invece Di Francesco punterà sulla verve di Perotti, il terzo argentino in gioco allo Stadium, uno dei più beneficiati dal suo arrivo, mentre al centro dell'attacco ci sarà ovviamente Edin Dzeko, un po' appannato recentemente ma sempre sicuro del posto come terminale offensivo dei giallorossi.

Allo Stadium, nel quale è previsto un sold out, non ci sarà posto per calcoli eccessivi. È ovvio che alla Roma potrebbe andar bene un pareggio ma la Juventus è troppo forte ed esperta per permettere ai giallorossi di fare la partita che desiderano. Sebbene l'inizio dell'incontro potrebbe essere utilizzato come fase di studio da parte di entrambe le squadre, è chiaro che i padroni di casa punteranno prima a poi a far saltare la difesa della Roma, la migliore del campionato di Serie A con appena 10 gol subiti in 16 partite.

I capitolini, imbattutti dal match di metà ottobre in casa contro il Napoli, andranno quindi a Torino per non abbandonare la vetta: i tre punti che li distanziano dai bianconeri, infatti, sono per ora solo virtuali, perché il recupero contro la Sampdoria potrebbe proiettare De Rossi e compagni ancora più in alto.

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