13/09/16 Dal Mit la videocamera a radiazioni per leggere libri senza aprirli

ROMA. Grazie ai ricercatori Massachusetts Institute of Technology e del Georgia Institute of Technology in futuro sarà possibile leggere i libri senza nemmeno aprirli. . Il prototipo, testato su una pila di fogli, ciascuno dei quali riportava una lettera stampata sopra, è stato in grado di identificare correttamente quelle stampigliate sui primi nove fogli.

Per ottenere questo risultato, i ricercatori hanno sviluppato un algoritmo in grado di acquisire le immagini dai singoli fogli, impilati l'uno sull'altro. Questo algoritmo è in grado di interpretarle, anche quando distorte e incomplete, e di riconoscere le singole lettere. A questo hanno affiancato l'uso delle radiazioni terahertz. Queste bande di radiazioni elettromagnetiche, il cui spettro si colloca tra le microonde e la luce infrarossa e sono invisibili a occhio nudo, finora sono state studiate per essere utilizzate nei controlli di sicurezza, visto che tutte le sostanze chimiche assorbono diverse frequenze di tali radiazioni, rilasciando ognuna una ''firma'' diversa. Allo stesso modo, con i fogli, queste radiazioni sono in grado di distinguere l'inchiostro dalla carta bianca e possono essere emesse in brevissime sequenze. Il sistema sfrutta il fatto che, intrappolate tra le pagine di un libro, si creano delle minuscole sacche d'aria, profonde soltanto venti micrometri. Il differente indice di rifrazione che si crea tra aria e carta indica il punto in cui le radiazioni rimbalzeranno indietro e verranno registrate da un sensore. Mentre, infatti, la maggior parte viene assorbita o riflessa dal libro, alcune radiazioni ''saltano'' tra le pagine prima di ritornare al rilevatore, producendo un'interferenza, che si aggiunge al rumore di fondo stesso prodotto dallo stesso sensore. È l'algoritmo a filtrare tale rumore e a discriminare i ''veri'' segnali terahertz provenienti dai riflessi delle diverse pagine. Basandosi sulla misurazione dell'energia del riflesso e sulle statistiche di rumore, estrae le informazioni circa le proprietà chimiche delle superfici riflettenti, carta e inchiostro, e consente il riconoscimento.

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