24/07/13 L'eterna attesa: la Conferenza di Ginevra sul problema siriano di nuovo rimandata

GINEVRA. Era stata battezzata “Ginevra 2” la Conferenza Internazionale di Ginevra sul problema siriano. Doveva tenersi a giugno, poi a luglio, poi ad agosto, infine, è slittata al prossimo settembre...si spera.

“Si spera”, perché, ormai, molti cominciano a dubitare che si farà. Ma perché tutti questi rinvii? Qualcuno crede che siano figli del disaccordo tra Washington e Mosca, riguardo alla partecipazione all'evento dell'Iran o alla difficoltà nel trovare un rappresentante dell'opposizione siriana,dati i diversi gruppi che la compongono. La possibilità più temuta, purtroppo anche la più probabile, è che le parti preferiscano continuare ad affrontarsi in battaglia piuttosto che trattare.

L'inviato speciale dell'ONU, L.Brahimi, si è detto ancora speranzoso di vedere la Conferenza nascere, ma ha anche detto: "E' molto difficile portare a una conferenza simile gli stessi che si sono uccisi l'un l'altro per due anni", riconoscendo le difficoltà alla base della sua organizzazione.

Il comandante dell'esercito libero siriano (Esl), esercito dell'opposizione, ha affermato che entro la fine di Agosto i suoi combattenti avranno preso il controllo di tutto il sud della Siria. I ribelli, inoltre, sperano di fondare un governo transitorio, che, probabilmente, sarebbe guidato da Ahmad Tohmeh al-Khodr.

Venerdì, il consiglio di sicurezza dell'Onu incontrerà per la prima volta a New York una delegazione della Coalizione nazionale siriana, capeggiata dal suo nuovo leader, Ahmad Assi Jarba. 

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