12/05/14 Scoppia lo scandalo mozzarella ''mistificata'': coinvolti biologi, veterinari e imprenditori caseari

CASERTA. Un sequestro di beni di ingente valore è in corso nell'ambito di una operazione, coordinata dalla procura di Santa Maria Capua Vetere e condotta dai carabinieri del Comando Provinciale di Caserta, nei confronti di imprenditori del settore caseario, veterinari e biologi, accusati di associazione per delinquere finalizzata alle sofisticazioni alimentari. Ulteriori particolari saranno forniti in una conferenza stampa che si terrà alle ore 11.00 negli uffici della Procura di Santa Maria Capua Vetere.

A margine della conferenza stampa che si è conclusa da qualche minuto presso l’ufficio della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, diretto dalla dott. Raffaele Capasso, sono emersi altri elementi che descrivono e delineano purtroppo una vicenda alquanto inquietante e paradossale, che ha portato all’arresto (ai domiciliari) di  13 persone, tutti accusati a vario titolo non solo di aver sofisticato la produzione della mozzarella Dop, ma anche di aver messo in commercio sostanze nocive, ecc, ecc.

Alla presenza del colonnello Pannone dell’Arma dei Carabinieri e della pm Federica D’Amodio, è stato precisato che l’operazione di stamane, lunedì, è stata caratterizzata anche dal sequestro di beni per un valore complessivo di 5 milioni di euro, tra cui 7 punti vendita in Campania (4 nel casertano e 3 nel napoletano) e per il momento è stato attenzionato dagli inquirenti un sistema, che secondo la Procura, fruttava circa 10.000.000 di euro annui. 

 

 

 

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