11/07/13 Punto Eos, 4 anni di laboratori per minori in difficoltà

PARETE. In un territorio difficile, in cui il disagio per un minore risulta amplificato dalla solitudine e dalla mancanza di risorse, esistono strutture che vanno avanti nonostante tutto. èil caso del Punto Eos di Parete, struttura semiresidenziale per minori con difficoltà che compie quattro anni in questi giorni, festeggiati con l'apertura di nuovi laboratori artistici, didattici e musicali mirati alla riduzione dell'emarginazione dei minori con disturbi cognitivi.

Il traguardo del quadriennio ha visto i professionisti del Centro Diurno Punto Eos (gestito dalla Cooperativa Eos) sostenere numerosi percorsi riabilitativi elaborati caso per caso. Posto che i servizi sociali non contemplano le attività ricreative e di reinserimento fra quelle sovvenzionate, in alcuni casi il Centro, per mantenere alti gli standard delle attività erogate, è costretto a chiedere il contributo di una piccola retta alle famiglie, che si ritrovano a dover pagare per usufruire di servizi che rientrano nel diritto alla salute dei propri figli. Oltre alle attività studiate per loro i minori affidati alla struttura usufruiscono di un servizio di trasporto dalla propria abitazione al Centro e viceversa. 

Oltre all'apertura di nuovi laboratori e all'accoglienza spesso gratuita il Punto Eos ha attivato anche uno sportello di consulenza on-line, completamente gratuito, raggiungibile su Facebook cercando il gruppo “Tuo Figlio al Centro”. In questo gruppo gli esperti del Centro risponderanno ai dubbi dei genitori di minori con disturbi cognitivi, fornendo un supporto di primo livello o indirizzando i genitori verso scelte adeguate alle problematiche dei loro figli.

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