08/02/16 L'Inter crolla ma recupera nel finale, col Verona è 3-3

murilloVERONA. La partita più emozionante della domenica di Serie A ce la regalano Verona e Inter, protagoniste di un 3-3 da infarto, che non accontenta le due squadre ma che di certo ha offerto un bello spettacolo agli appassionati di calcio. I neroazzurri passano in vantaggio, subiscono l'immediata rimonta dei padroni di casa, nel secondo tempo incassano il terzo gol per poi riuscire a raggiungere i gialloblu e conquistare almeno un punto.

Curiosità: le prime quattro reti della gara arrivano tutte da calcio piazzato. Ad aprire le danze è Murillo dopo nemmeno 10 minuti: angolo battuto da Brozovic per il centro dell'area, dove Murillo saltà più in alto di tutti e schiaccia sul primo palo. E' immediata la reazione del Verona, Pazzini sfiora il pareggio che arriva poco dopo, con un colpo di testa di Helander che si libera della marcatura di ben due uomini e insacca nella porta di Handanovic. Due giri di orologio e cambia ancora il parziale: punizione dalla destra, Pisano elude la difesa neroazzurra e trova la porta con un'altra zuccata. Il centrocampo dell'Inter fatica a costruire, Felipe Melo e Kondogbia sono nella confusione più totale, e le principali azioni offensive degli ospiti partono sempre dalle fasce, con Palacio e Nagatomo in discreta forma. Per mantere il 2-1 fino all'intervallo è necessario un coraggioso Gollini, probabilmente il migliore dei suoi nel primo tempo insieme a un immortale Toni, capace di mettere in difficoltà più volte i difensori interisti.

La ripresa si apre con i neroazzurri che cercando di salvare la partita (Mancini toglie Melo e manda in campo Perisic), ma al 58' arriva la terza rete della squadra di Del Neri: ancora una volta la retroguardia dell'Inter si fa trovare impreparata, Ionita arriva da dietro e salta indisturbato al centro dell'area, incornando la palla del 3-1. Gli ospiti si svegliano e poco dopo Perisic riesce a trovare Icardi con un cross rasoterra che il capitano neroazzurro spedisce in porta. Palacio sfiora il pareggio al 67' quando riceve palla dopo una serie di rimpalli e calcia a rete dove Gollini riesce a intercettare la conclusione. Anche il Verona, sfruttando le praterie in contropiede, riesce a rendersi più volte pericoloso, ma al 78' la squadra di Mancini trova il pareggio: Palacio crossa dalla destra, Icardi manca la sfera che arriva a Perisic, la cui conclusione sbatte su Gollini e termina in rete. Continua fino al termine l'assedio neroazzurro, la partita viaggia su ritmi altissimi, l'Hellas spaventa gli ospiti con alcune ripartenze da brividi. Il risultato però non cambia, è un punto che non accontenta nessuno, l'Inter fallisce il sorpasso alla Fiorentina e vede la Roma avvicinarsi, il Verona rimane in fondo alla classifica, ma merita comunque un applauso per la prova di personalità data ieri.

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