18/06/20 Il calcio italiano è finalmente ripartito

ROMA. Dopo mesi di stop, prima nel nostro paese e poi in tutto il Vecchio Continente, il peggio è ormai alle spalle e l’Italia sta finalmente ripartendo. Nonostante le mille polemiche che hanno caratterizzato le scorse settimane tra il Ministro dello Sport Spadafora, i vertici federali e i presidenti delle varie società impegnate nei campionati di Serie A e di Serie B, anche il calcio ha finalmente riacceso i motori e la prima competizione a riaprire i battenti è stata la Coppa Italia. Le due semifinali che vedevano impegnate da una parte Milan e Juventus e, dall’altra, Napoli e Inter, si sono regolarmente disputate in uno scenario inedito e, alla fine, a spuntarla sono state Juventus e Napoli, con i bianconeri e gli azzurri che si sfideranno in finale per portarsi a casa la 73esima edizione della Coppa Italia. Quest’oggi, tuttavia, ci concentreremo sul campionato di Serie A nel tentativo di capire chi tra Juventus, Lazio e Inter saprà affrontare meglio la ripartenza e avrà maggiori possibilità di trionfo nella corsa al titolo. 

 

La rosa profonda potrebbe aiutare la Juventus

Quando il campionato di Serie A fu interrotto, la Juventus guidava la classifica con una sola lunghezza di vantaggio sulla Lazio seconda. I bianconeri, dopo un inizio a corrente alternata, nel corso delle settimane avevano iniziato a trovare la quadra e insieme al gioco erano iniziati ad arrivare anche i risultati. Sebbene la Vecchia Signora sia ancora lontana dagli standard di gioco a cui ci hanno abituati negli anni le squadre di Sarri, i primi miglioramenti rispetto al passato si sono intravisti soprattutto nel girone di Champions League vinto da bianconeri con largo margine nonostante uno dei avversari fosse l’Atletico Madrid. In campionato, trascinati dai goal di Cristiano Ronaldo e dalle giocate di un ritrovato Paulo Dybala, la Juventus ha avuto qualche passaggio a vuoto solo nella prima fase di stagione, salvo poi ingranare la marcia giusta che le ha permesso di conquistare stabilmente la vetta della classifica. La sensazione, ad ogni modo, è che alla ripresa del campionato la Vecchia Signora sarà avvantaggiata nella corsa scudetto in quanto, oltre ad essere dotata di campioni sensazionali che possono indirizzare la partita praticamente da soli, potrà contare su una rosa di gran lunga più profonda rispetto a quella di Lazio e Inter. Tant’è che al 15 giugno i bianconeri, secondo le scommesse sportive online di Betway, a quota 1,40, sono i favoriti indiscussi per quello che sarebbe il proprio nono titolo consecutivo, anche se a dirla tutta vincere la resistenza di Lazio e Inter non sarà cosa facile.

 

 

 

La Lazio è attesa alla definitiva prova di maturità

 

Prima della sosta, la Lazio era sicuramente la squadra più in forma di tutta la Serie A e i biancocelesti, anche considerato il calendario favorevole che li avrebbe attesi da lì a poco, erano lanciatissimi verso il sorpasso alla Juventus capolista. La sosta, tuttavia, potrebbe aver cambiato le carte in tavola e tutto dipenderà dalla qualità del lavoro svolto a Formello in queste settimane di ri-preparazione. A prescindere da come andrà a finire questa stagione, la Lazio è sicuramente la più bella rivelazione della Serie A TIM e anche se Lotito e Tare dovessero avere la forza di trattenere ancora per un anno tutti i propri big, potrebbero davvero dar vita a un ciclo vincente. I biancocelesti sono il prototipo della squadra moderna, composta da giocatori capaci di abbinare ad una tecnica eccelsa una fisicità invidiabile, equiparabile a quella espressa da Juventus e Atalanta. Inzaghi, dal canto suo, da qui a fine stagione dovrà essere bravo a tenere alta l’asticella della concentrazione dei propri ragazzi e l’impressione di tutti gli addetti ai lavori è che davvero i biancocelesti abbiano grosse chance nella lotta scudetto.

 

 

 

L’Inter si affida a Conte e spera nella rimonta

 

Tra le tre squadre in lotta per il titolo, l’Inter è probabilmente quella a cui la sosta prolungata potrà giovare maggiormente. Dopo aver iniziato la stagione al meglio e aver tenuto il passo delle prime della classe per diversi mesi, a cavallo tra febbraio e marzo i nerazzurri avevano accusato una netta flessione, sia nel gioco che nei risultati. Vuoi a causa degli infortuni di Barella, Sensi e Sánchez, vuoi per la rosa poco lunga rispetto alle dirette rivali nella corsa al titolo, la squadra di Antonio Conte aveva messo in fila una serie di prestazioni negative decisamente preoccupanti che l'avevano proiettata al terzo posto solitario. Nonostante ciò, i nove punti che separano i nerazzurri dal primo posto occupato dalla Juventus non rappresentano un ostacolo insormontabile, anche in considerazione del fatto che il club di Appiano Gentile abbia una partita in meno rispetto ai bianconeri e ai biancocelesti. In queste settimane, Conte sarà chiamato a dare prova di tutte le sue abilità, ma se l’Inter dovesse riuscire a ritrovare la condizione di inizio stagione la rimonta sarebbe tutt’altro che impossibile.

 

Quando mancano 12 partite da qui al termine di una stagione di Serie A che verrà sicuramente ricordata a lungo, la Juventus sogna di portarsi a casa quello che sarebbe il proprio nono scudetto consecutivo ma, per farlo, dovrà vincere la resistenza di Lazio e Inter che sono finalmente tornate ad essere competitive. Il calcio italiano, dopo anni di difficoltà, sta lentamente e faticosamente tornando ai fasti di un tempo e non vediamo l’ora di scoprire chi, alla fine, riuscirà ad avere la meglio nella lotta per il titolo.

 

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