05/09/16 Referendum, Boschi: “Voto a fine novembre, col sì Italia più competitiva”

ROMA. Durante il dibattito “Riforme che cambiano il Paese” alla Festa de l’Unità in corso a Torino, la ministra per le Riforme, Maria Elena Boschi, è tornata sul tema del referendum: "Sarà il Consiglio dei Ministri a stabilire la data del referendum, c'è tempo fino a 13 ottobre per fissare data che si terrà dopo 50 giorni. Credo sia più probabile a fine novembre a questo punto". "In questi giorni causa del terremoto abbiamo sospeso la campagna referendaria".

"Non è giusto equiparare a Brexit il nostro referendum. Se vince il no, non è la fine del mondo". Ha detto Maria Elena Boschi sposando la nuova linea del governo. "Non dobbiamo immaginare scenari catastrofici in caso di vittoria del no - aggiunge la Boschi - ma essere positivi e consapevoli della grande opportunità che abbiamo se vince il sì...".

"Questa è la volta in cui siamo chiamati a esprimerci in una riforma che non è perfetta ma pone un passo in avanti e dobbiamo essere consapevoli dell'opportunità che si perde dicendo 'no' a referendum". "Non è semplice arrivare a un testo condiviso - ha aggiunto - Non basta un anno per trovare il consenso necessario per avere un'altra riforma. Il momento è ora". "La riduzione dei costi della politica serve a riacquistare la credibilità con i cittadini. Noi abbiamo promesso che avremmo ridotto il numero di parlamentari e adesso per la prima volta è una legge. adesso la parola spetta proprio ai cittadini". Ha aggiunto la ministra per le Riforme, Maria Elena Boschi. "La riduzione dei costi con la riforma costituzionale è un dato oggettivo - ha detto ancora -. La stima è di circa 500 milioni ed è vero che gran parte deriva dalla abolizione delle Province (320 milioni) come la legge Del Rio ha previsto". "Il referendum è un'occasione straordinaria per decidere insieme come modificare Costituzione, come vogliamo immaginare Italia nei prossimo 30 anni. Sappiamo l'importanza della scelta: elemento fondamentale è essere informati". Secondo la ministra Il Pd deve "lavorare perché più persone siano informate, e lo stiamo facendo con attività in università, mercati e associazioni, ma il Pd non basta - ha spiegato Boschi -. La riforma deve parlare a tutti: un ruolo importante dovranno giocarlo i comitati: 3mila sono già nati a favore del sì per fare un operazione di informazione e cercare, con grande rispetto di tutte le posizioni, di confutare alcune false verità".

Articoli correlati

Elezioni, collegi uninominali: bocciati D’Alema e Grasso, passano Delrio, Boschi, Lorenzin e Casini
Pubblicato il 05/03/2018 • leggi all'articolo
Caso Boschi, Padoan: ‘’Non ho autorizzato nessuno a occuparsi di banca Etruria’’
Pubblicato il 18/12/2017 • leggi all'articolo
Referendum lombardo-veneto: vince il sì col 98,1%
Pubblicato il 23/10/2017 • leggi all'articolo
Referendum Lombardia, Berlusconi: ‘’Bisogna farlo in tutte le regioni’’
Pubblicato il 18/10/2017 • leggi all'articolo
Referendum costituzionale: De Luca indagato per voto di scambio
Pubblicato il 14/12/2016 • leggi all'articolo
Referendum Costituzionale: oggi Renzi al Colle per le dimissioni, poi le consultazioni
Pubblicato il 05/12/2016 • leggi all'articolo
Referendum, Salvini: “Voti all’estero? Comprati o inventati da Renzi”
Pubblicato il 02/12/2016 • leggi all'articolo
Referendum, Renzi: “C’è il rischio del governo tecnico”
Pubblicato il 29/11/2016 • leggi all'articolo
Referendum, Berlusconi: “Se vince il No tratto con Renzi per la riforma”
Pubblicato il 24/11/2016 • leggi all'articolo
Referendum, Berlusconi: ”Mediaset vota sì perchè teme ritorsioni”
Pubblicato il 23/11/2016 • leggi all'articolo

comments powered by Disqus