09/03/17 Uniti per Cambiare: ‘’Il sindaco di Carinaro la smettesse di fare terrorismo psicologico’’

Carinaro. La richiesta di interrogazione a risposta scritta, inoltrata alcuni giorni fa dal gruppo consiliare di minoranza “Uniti per Cambiare” di Carinaro, sulle assunzioni di persone  da parte della DHI s.p.a , ha letteralmente scatenato il primo Cittadino tanto da farle fare dichiarazioni sugli organi di stampa a dir poco stonate. “Apprendiamo dalla stampa  le dichiarazioni, ci dice Giuseppe Barbato capogruppo della minoranza, al quanto fuori luogo e fuorvianti del sindaco di Carinaro in quanto non corrispondenti a quanto richiesto dal contenuto dell’interrogazione stessa. E voglio immediatamente rispondere a Dell’Aprovitola, con toni sereni e pacati, che Barbato e soci, non vogliono vedere in galera proprio nessuno, anzi, non le consento nemmeno di pensarlo!!”; “i contenuti dell’interrogazione – prosegue Barbato - sono altri e incentrati nel conoscere come sono state assunte delle persone senza che nessuno ne sapesse nulla e non chi o come si è aggiudicata la gara, tantomeno ho espresso giudizi o sospetti di colpevolezza alcuna. La smettesse immediatamente di fare terrorismo psicologico con minacce ai miei consiglieri di querele e pseudo denunce: da quando è nata la democrazia il compito dell'opposizione è  proprio quello di vigilare sull'operato dell'amministrazione. Quale sarebbe, allora, la motivazione di denunciare i consiglieri comunali di minoranza?”

Giuseppe Barbato sembra non voler tralasciare nessun aspetto di quanto affermato da Dell'Aprovitola: “Quanto ai presunti soci del sottoscritto, a Carinaro lo sanno tutti che non sono io ad averne; se proprio se ne vuole attribuirmene alcuni essi sono i 2018 elettori, quel 49,45% di cittadini che hanno accordato il  loro voto alla nostra lista.”. Quindi il mio consiglio a Dell’Aprovitola - conclude Barbato - è quello di contenersi e di leggere bene le nostre richieste prima di “sparare” sulla stampa dichiarazioni avventate o ancor peggio di minacciare. Non vorremmo che tutta questa confusione sia solo un modo per distogliere l'attenzione dalla nostra richiesta: della documentazione richiesta, ad oggi,  non ci è pervenuto ancora niente sebbene la Sindaca si era pubblicamente impegnata a farci pervenire il tutto entro lunedì 6 marzo!!! Rimaniamo in trepidante attesa.”

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