25/07/13 Piedimonte Matese, vasta operazione dei Carabinieri. Raffica di denunce e sequestri

PIEDIMONTE MATESE. Nell’ambito di una vasta operazione predisposta dalla Compagnia Carabinieri di Piedimonte Matese, dodici persone sono finite nei guai per diversi reati.

Le dodici persone sono state accusate di minacce, lesioni personali, porto abusivo di armi,  violenza privata, inosservanza ai provvedimenti emessi dall’Autorità Giudiziaria, e guida in stato di ebbrezza.

Ad agire nell'operazione sono stati i militari delle Stazioni di Piedimonte e Alife in collaborazione con il Nucleo Operativo e Radiomobile.

A Piedimonte, un 22enne, un 21enne ed una 19enne, tutti del posto, sono stati fermati per porto abusivo di armi, minaccia aggravata e lesioni personali.

Dalle dichiarazioni raccolte è emerso che i tre giovani, a seguito di una lite scaturita per motivi di viabilità, hanno inseguito con la propria autovettura un altro veicolo guidato da un 30enne di Alife, che una volta raggiunto è stato ripetutamente minacciato e aggredito con un bastone utilizzato come arma impropria. Il 30enne è finito in ospedale con una prognosi di dieci giorni.

Altre tre donne, invece, una 50enne, una 25enne ed una 22enne, sempre di Piedimonte, rispettivamente madre e sorelle di una studentessa iscritta ad un istituto scolastico del centro cittadino, hanno accusato un'insegnante di aver attribuito un voto ritenuto eccessivamente basso al termine dell’esame di maturità.

Così hanno deciso di vendicarsi appostandosi all’esterno dell’istituto, prima impedendo alla docente di uscire dal parcheggio con la propria autovettura, poi minacciandola di morte e tentando di aggredirla.L’insegnate è stata poi costretta a ricorrere alle cure dei medici del Pronto Soccorso del locale Ospedale Civile.

Le tre donne sono state identificate dai militari dell’Arma e dovranno rispondere dei reati di violenza privata, minaccia aggravata e lesioni personali.

Ancora a Piedimonte Matese, quattro persone, un 44enne, una 40enne, un 78enne ed una 76enne, dopo una lite scaturita per futili motivi con alcuni condomini, sono finiti nei guai per aver profferito minacce di morte nei confronti di una coppia di loro vicini.Un 70enne di Alife, pluripregiudicato, è stato denunciato per inosservanza ai provvedimenti emessi dalla competente Autorità Giudiziaria, in quanto non ha ottemperato alle prescrizioni di una misura cautelare cui è sottoposto per reati contro la persona ed il patrimonio.

Infine, a Piedimonte Matese, un 20enne del posto, è stato sorpreso alla guida della propria autovettura completamente ubriaco. L’accertamento eseguito con l’apparato etilometro in dotazione alle unità di pronto intervento dell’Arma, ha stabilito che il tasso alcolemico superava quello previsto dall’attuale normativa e pertanto nei suoi confronti è scattata inevitabilmente la denuncia per guida in stato di ebbrezza alcolica, il ritiro della patente di guida e il sequestro del veicolo.

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