28/03/13 Via Pastore, L'incrocio della morte: gli accorgimenti da fare

AVERSA. Bastano piccoli semplici gesti per migliorare la sicurezza delle strade. Ad Aversa, in particolar modo all'altezza dell'incrocio di via Pastore con via Guido Rossa, si sono verificati innumerevoli sinistri stradali, talvolta di lieve entità, talaltra con conseguenze assai gravi.

Le cause che comportano un così elevato numero di incidenti possono essere riassunti in tre punti: velocità elevata (su via Pastore), mancato rispetto del segnale di stop (su via G. Rossa), scarsa visuale per i veicoli che da via G. Rossa si immettono su via Pastore.

In effetti, per il primo punto, qualcuno potrebbe facilmente replicare che un limite di velocità esiste, eccome. Infatti il limite sulla strada principale è di 40 km/h, che però è puntualmente disatteso dai più. Per il secondo ed il terzo punto notiamo che il conducente di un veicolo, che deve immettersi su via Pastore, è costretto suo malgrado ad “affacciarsi”, a sporgersi di molto per la scarsa visuale, trovandosi quasi ad occupare il centro dell'incrocio per veder sopraggiungere le auto. Il problema è: a cosa è dovuta tale difficoltà a vedere la auto che arrivano? Semplice, le auto in sosta.

Quindi per ridurre o addirittura azzerare il numero di incidenti in quell'incrocio sono necessari pochi, piccoli provvedimenti: installare dei dossi, almeno in prossimità di tale incrocio, in modo tale da rallentare la velocità delle auto; applicare il segnale di divieto di sosta, sempre nel medesimo tratto, in modo tale da liberare la visuale. Rendere, inoltre, più visibile la segnaletica sia orizzontale che verticale.

Ricordiamo inoltre che segnalazioni a tal riguardo sono state in passato già fatte alle autorità competenti ma, evidentemente, senza risultato.

Auspichiamo che questi consigli e suggerimenti, vengano seriamente presi in considerazione.

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