18/07/19 Saldi estivi 2019: buone prospettive per la vendita di abbigliamento

NAPOLI. Con l’inizio del mese di luglio, torna l’appuntamento con i saldi estivi, un momento importante per l’economia di molti commercianti italiani speranzosi che, complice la quattordicesima arrivata, ci sia un incremento di spesa dopo la contrazione delle vendite causata dal maltempo delle settimane precedenti.

 

Come sempre, uno dei settori maggiormente interessati dagli sconti è quello dell’abbigliamento, tutte le famiglie italiane sono in questi giorni alla ricerca dell’affare, tanto che Confesercenti stima che potrebbe essere di 531 milioni di euro il giro di affari riguardante questa stagione di saldi estivi.

    

Se questi numeri saranno confermati, si tratterebbe di una vitale boccata d’ossigeno per molti commercianti che sentono sempre di più il peso della minore spesa da parte delle famiglie.

 

Complice il maltempo che si è imperversato su gran parte dell’Italia nel corso dei mesi d’aprile e maggio, i saldi estivi sono iniziati anticipatamente rispetto alle date preventivate.

 

Il periodo di sconti durerà fino a inizio settembre, in cui si potranno trovare offerte con un tasso di sconto variabile dal 5 al 70 per cento rispetto al prezzo iniziale.

    

Come sempre a farla da padrone in tempo di saldi è l’abbigliamento, con le donne pronte ad accaparrarsi l’ultima moda o l’occasione imperdibile.

 

Se, da un lato, il pubblico femminile è quello da sempre più sensibile ai periodi di fashion-sconti, va segnalato come ci sia sempre più attenzione anche da parte degli uomini, che ogni anno fanno registrare un incremento significativo in termini di vendite. 

 

Il pubblico maschile si dimostra sempre più attento alla moda, e può approfittare di queste settimane di ribassi per acquistare anche e soprattutto capi di marca, come quelli di Boggi Milano, che ha inaugurato sul suo store online la sezione saldi uomo, dove è possibile acquistare tantissimi capi a prezzo ribassato.

 

Come per tutti i periodi di saldi, vigono delle regole ben precise per i commercianti, la prima tra tutte è che deve essere indicata la cifra di acquisto iniziale e la percentuale di sconto applicata, mentre è facoltativa l’indicazione del prezzo finale di acquisto scontato.

 

Relativamente agli store fisici, i prodotti o capi che sono venduti con l’applicazione dello sconto devono essere esposti in zone o reparti ben divisi dalla merce dove la scontistica non è applicata, per non generare confusione nei clienti e rendere più semplice la comprensione di quali capi sono scontati e quali no.

 

Come per l’inizio anche la data di chiusura del periodo di saldi estivi varia da regione a regione, con la Valle d’Aosta che chiuderà gli sconti appena dopo Ferragosto, mentre in Friuli-Venezia Giulia la stagione estiva degli sconti si chiuderà a settembre inoltrato.

 

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