09/04/13 Parete 2013: la festa patronale è ancora un successo

 

PARETE. Lo spettacolo pirotecnico che solo Parete sa regalare in occasione della festa patronale continua ad attrarre persone da tutta Italia. Come ogni anno, anche il 2013 ha regalato emozioni uniche ai presenti, che hanno visto le  strade riempirsi di gente incantata  da luci straordinarie. Due fanciulle, tenute in sicurezza a dovere, nel giorno di lunedì in Albis"volano" su una piazza colma, fermandosi, poi,  al cospetto dell'Icona e pronunciando delle poesie dedicate alla Madonna Maria Santissima della Rotonda.

LA STORIA. Un grande atto di devozione, la cui storia è radicata nel passato. Era il XIII secolo quando un nobiluomo aversano si recò col suo cane presso la località  Rotonda per una battuta di caccia. Mentre si dedicava con animo fiero alla sua attività, l'uomo si rese conto di non aver vicino a lui il suo cane e che quest' ultimo, con foga, stava scavando nel terreno. Il cacciatore tentò di richiamarlo a sè, senza successo, così lo legò con un fazzoletto, ma anche in questo caso il cane continuò imperterrito nel suo intento. A quel punto il padrone, indispettito, chiamò a sè un contadino di Parete, alle prese col lavoro in una terra lì vicino, che si mise a subito a scavare. All'ennesimo colpo, la parte in ferro dell'arnese utilizzato si sporcò di sangue. A scavo finito "riemerse" il quadro di Maria col bambino, dal cui sopracciglio fuoriusciva proprio il sangue che poco prima aveva fatto gridare al miracolo i presenti. Così iniziò uno scontro in merito alla paternità dell'opera. Il nobiluomo volle che gli fosse consegnata subito l'icona, ma avvenne un altro miracolo: il quadro divenne pesante, impossibile da spostare. Solo per un uomo di Parete il quadro si rivelò leggero e facile da trasportare.

Un gesto valso la paternità effettiva e, soprattutto, un messaggio chiaro: la volontà della Madonna di restare a Parete.

 

 

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