22/03/13 Napolitano affida a Bersani l'incarico di formare il Governo

 

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha da poco affidato a Pier Luigi Bersani l'incarico di verificare l'esistenza di una maggioranza parlamentare a sostegno di un suo esecutivo.

Queste le parole del nostro capo di stato: " L'Italia ha bisogno di "un governo al più presto, per una piena attività del Parlamento e della legislazione. Non è ancora trascorso un mese dalle elezioni, mi complimento della composizione degli uffici di presidenza. Si apre ora una fase, senza sterili lungaggini ma con ponderazione ed equilibrio. E a chi se la prende delle lungaggini italiane, faccio rilevare che in Olanda e Israele sono occorsi più di 50 giorni. L'importante è dimostrare alla comunità internazionale quanto teniamo alla stabilità istituzionale, non meno di quella finanziaria. L'Italia deve darsi un governo e assicurare la vitalità della nuova legislatura e del nuovo Parlamento. Così possiamo garantire le istituzioni europee, altrimenti tradiremmo le attese dei rappresentanti di paesi amici convenuti a Roma per l'elezione del nuovo Pontefice.  Altre importanti forze politiche hanno espresso volontà di cambiamento attraverso riforme, avviate o attese. Ma non tocca a me vagliare piattaforme programmatiche. A tutti credo di poter dire che è apparsa chiara la portata delle sfide. Un governo di vasta unione, che conti sulle due principale forze, cosiddetto di grande coalizione, è stato chiesto dal Pdl di Silvio Berlusconi. Ma le difficoltà sono rilevanti, per le antiche divergenze e contrapposizioni, che si erano attenuate con il sostegno al governo Monti. Divisioni per le quali sono rimaste bloccate proposte di riforma della seconda parte della Carta e della legge elettorale. Anche negli scorsi anni, caratterizzati dal bipolarismo, avevo chiesto larghe intese su scelte importanti, garanzie istituzionali, politica europea. Occorrerà, per salvaguardare la posizione italiana nel concerto europeo, forte spirito nazionale, al di là della dialettica maggioranza-opposizione. No a uno scontro totale e paralizzanti." 

Intanto il M5S attraverso una nota pubblicata da Crimi annuncia che non voteranno la fiducia a nessun governo di questi partiti: " Nessuna fiducia a un governo di questi partiti, né politico né tecnico. E' difficile da comprendere? In che lingua dovrei ripeterlo? Quindi pregherei di non forzare le mie parole, nessuna apertura al Pd".

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