11/04/13 L'omaggio a Lucio Dalla di Pascal Basil

SALERNO. "LUCIO, DALLA SUA PAROLA" non è solo un omaggio a un grande artista scomparso, è il ricordo del suo pensiero evocato dalle sue stesse parole. Dalla sua stessa filosofia. Dalla sua stessa vita.

In un'atmosfera raccolta e intima, che solo un pianoforte e una voce sanno regalare, venerdì 12 aprile al Modo Jazz Club di Salerno (The Space Cinema – Viale A. Bandiera) alle ore 22.00 sarà possibile assistere a una selezione di brani quasi mai ascoltati, scelti e riproposti da chi l'artista lo ha conosciuto e amato e ha percorso con lui un pezzo di strada professionale e umana. Pascal Basile – compositore, arrangiatore e produttore musicale – con questo spettacolo prova a girare l'altra faccia della medaglia di Lucio Dalla. Quella poco usufruita, poco scoperta. Quasi sommersa. È con questo spirito che si susseguono canzoni come "Milano", "L'altra parte del mondo", "Tango", "Mambo", "Il parco della luna", intervallate e fuse in una naturale armonia con la voce stessa di Lucio Dalla che racconta e si racconta attraverso il suo pensiero, sempre lucido e disarmante, che lo ha accompagnato lungo tutta la sua vita.

Il tempo e lo spazio non hanno dimensione né limiti definiti in questa ora e mezza di ricordo e scoperta, di commozione e suggestione, di suono e silenzio. Per la data salernitana sono previste le incursioni musicali del giovane artista Vittorio Sisto, protagonista del programma Rai "Ti lascio una canzone" e del sassofonista Francesco Paolo Pacillo.

E per chi volesse entrare in maniera esclusiva, quasi totale, nell'atmosfera del concerto, alle ore 18.00, nello spazio del Lab di Chic Zone, presso il Punto Einaudi di Salerno (Corso Vittorio Emanuele 94 - Piazzetta Barracano int. 13) può partecipare all'incontro di approfondimento sul progetto "Lucio, Dalla sua parola" con Pascal Basile (ideatore e realizzatore di "Lucio, Dalla sua parola"), Anna Bisogno (docente Università Roma Tre), Carlo Pecoraro (giornalista del quotidiano "La Città) e Vincenzo Russolillo (presidente di Consorzio Gruppo Eventi e ideatore di "Casa Sanremo").

"La mia esigenza – ci spiega Pascal Basile – è quella di spostare l'attenzione esclusivamente sull'eredità culturale e intellettuale che Lucio ci ha lasciato, sperando, così, di riuscire a esorcizzare il dolore per la sua scomparsa troppo improvvisa per essere accettata. La caratteristica che rende questo concerto diverso da un tributo è, oltre alla presenza audio di un Lucio parlante e non cantante, la scelta di brani mai o quasi mai riproposti in questo anno di ricordi e omaggi, forse anche raramente proposti nei live dallo stesso Lucio. La scelta del format "piano e voce" nasce dalla volontà di lasciare pura il più possibile la percezione del contenuto profondo dei brani stessi".

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