18/02/15 Italia 2014: nuovo record dii aziende fallite, di rapine, furti e violenze

ROMA. Il 2014 ha segnato, secondo l’Osservatorio sui fallimenti delle imprese, un nuovo e preoccupante record negativo: i fallimenti delle aziende italiane hanno superato il tetto di 15.000 unità. Dall’inizio della crisi sono fallite nel nostro Paese più di 80.000 imprese con una perdita di circa 1 milione di posti di lavoro. Se si considerano anche le chiusure volontarie, le aziende che hanno cessato l’attività sono state circa 104.000.

L’area più colpita, per quanto attiene ai posti di lavoro, è il nord ovest con circa 60.000 licenziamenti solo nel 2014, di cui ben 40.000 in Lombardia. Analogo allarme si è registrato anche sul fronte della criminalità: rapine, furti e violenze,  figlie naturali della disperazione e della crisi che attanaglia il Paese, sono aumentate significativamente. E la classe politica, salvo alcune eccezioni, sembra assolutamente lontana da questa realtà.

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