14/03/13 Il ritorno di Masini: "Io ti volevo" primo pezzo del nuovo album

Dal 12 marzo 2013 sarà disponibile su iTunes il nuovo singolo di Marco Masini, primo estratto dall' album in uscita "La mia storia piano e voce", intitolato "Io ti volevo". La carriera del cantautore fiorentino ha conosciuto momenti di grande successo, soprattutto nei primi anni novanta, durante i quali si è saputo presentare come la voce emozionata di chi voce non aveva, di tutti quei giovani che stavano perdendo i punti di riferimento, avendo sorretto le generazioni dei precedenti anni ottanta. Molti, ancora oggi, apprezzano alcuni brani di Marco Masini, spesso senza essere a conoscenza che canzoni come "Ci vorrebbe il mare", "Bella stronza", "Vaffanculo", "Principessa", "L' uomo volante", "E ti amo" e tante altre sono state scritte e cantate proprio da lui. Durante la sua carriera artistica, Marco Masini ha collaborato con autori molto noti del panorama della canzone italiana come Enrico Ruggeri, Claudio Baglioni e Umberto Tozzi. Inoltre l'autore toscano ha proposto sempre un ideale di non esterofilia e di amore per la musica italiana che, come egli stesso ha detto durante i suoi concerti, "è la nostra storia, le nostre emozioni". L' ultimo singolo, "Io ti volevo", è una dichiarazione d' amore "fuori tempo": il brano racconta di un uomo che parla alla donna con cui ha condiviso una relazione sentimentale, ammettendo con maturità e coraggio i propri limiti ed i propri errori, ben sapendo che "per lei oramai è lo stesso". Lei ormai non è più "ancorata" a lui, non è più succube di quel "potere" che la "inchiodava accanto", ma lui "confessa" ugualmente e lo fa "prima di andar via" per non avere un giorno il rimpianto di non averle detto ciò che davvero egli prova, ovvero "la verità è che non ho avuto mai niente di più bello di te". Nonostante i toni caldi e tranquilli della voce che caratterizzano la ballad e la sensazione di tranquillità che l' ascolto del pezzo può regalare, le emozioni che si provano sono distanti, in qualche modo, dallo stile classico di Masini. Il cantautore non si è smentito ed in poche parole, senza dubbio più ricercate e poetiche di ciò a cui siamo abituati oggigiorno, è riuscito a scrivere ed a descrivere una situazione che rispecchia non solo una storia sua, ma anche una storia in cui, come in uno specchio, tanti ragazzi innamorati possono guardarsi. Ne trasuda una dolce rassegnazione, non la rabbia con cui si descrivevano i turpi atteggiamenti della "bella stronza", non la voglia di riscatto, non il desiderio di dimenticare. Un pezzo d' altri tempi, insomma, da ascoltare più di una volta, da analizzare e capire, da interpretare e fare proprio. Lo consiglio a tutti i lettori.

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