26/02/19 Fallimenti: rallentano nel terzo trimestre 2018

ROMA. Anche nel terzo trimestre del 2018, secondo le stime dell’Osservatorio Cerved Group, rallenta il numero delle imprese destinate a uscire dal mercato a causa di fallimenti e di altre procedure concorsuali. Una tendenza che conferma quanto in atto dalla fine del 2014. In controtendenza alcune regioni del Mezzogiorno: Calabria e Sicilia.

Rallenta la crisi delle imprese

A far registrare una frenata sono anche gli imprenditori che hanno avviato una liquidazione volontaria. Andando nel dettaglio, i numeri elaborati da Cerved riflettono una situazione relativa al periodo compreso tra luglio e settembre con il fallimento di 2.170 imprese. un dato che fa registrare una flessione importante rispetto allo stesso periodo del 2017: -10,8 per cento. Più in generale, nei primi nove mesi del 2018 il numero di fallimenti registrati tocca quota 8.137, in calo del 6,9 per cento sulle 8.737 imprese fallite nello stesso periodo del 2017.

Il Mezzogiorno va in controtendenza

Rallentano i fallimenti relativi a tutti i settori produttivi ma lungo la Penisola ci sono delle eccezioni importanti. Ad andare in controtendenza sono la Calabria (dove il numero di imprese fallite cresce dell’8,5 per cento), la Sicilia (+3 per cento) e l’Abruzzo (+0,6 per cento).

Segno meno anche per le procedure concorsuali non fallimentari

Chiudono meno imprese. lo dimostra anche il dato relativo alle procedure concorsuali non fallimentari: nei primi nove mesi del 2018 ne sono state aperte 982il 20,6% in meno rispetto alle 1.237 dello stesso periodo del 2017. A incidere in modo sensibile su questo dato è lo strumento del concordato preventivo, sempre meno utilizzato per risolvere casi di crisi di impresa. In questo caso, invece, ad andare controtendenza è una regione del centro Italia, la Toscana, dove cresce il numero di procedure di liquidazione coatta amministrativa che hanno riguardato cooperative della regione. Tornando ai dati nazionali e guardando ai numeri dei primi nove mesi dell’anno, si registra l’avvio di liquidazione volontaria per 42 mila società in bonis, in calo del 2 per cento anno su anno. Nel Nord-Ovest, però, si registra una lieve crescita del numero di chiusure volontarie nel periodo preso in considerazione.

Come conoscere lo stato di salute di un’impresa?

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Focus fallimenti

Nel terzo trimestre del 2018 le imprese fallite sono 2.170, un anno prima erano 2.440 (-10,8 per cento). Da gennaio a settembre, quindi, il numero delle aziende che hanno dichiarato fallimento ammonta a 8.137, in calo del 6,9 per cento sullo stesso periodo del 2017. Rallenta il tasso di flessione nel numero dei fallimenti. Tra i primi nove mesi del 2017 e del 2016 aveva toccato una flessione del 13,4 per cento, quasi il doppio rispetto a quella di quest’anno.

 

 

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