29/03/13 Consigli di Cellulosa: Educazione Siberiana

Il film di Salvatores ci introduce in un mondo a noi sconosciuto grazie alla tecnica dello straniamento: sin dalle prime immagini, infatti, vedremo cose a noi decisamente non familiari, prima tra tutte, degli “onesti criminali” che pregano per ottenere i favori di una madonna raffigurata come armata di due pistole. Questi onesti criminali detti i Siberiani (il cui leader spirituale è interpretato da un ottimo J. Malkovic) hanno resistito a qualunque cambio di potere, a qualunque ordine impartito dall'alto, e hanno sempre preso solo ciò che serviva a farli sopravvivere. Come moderni Samurai, questi uomini disprezzano il denaro e addirittura non ne vogliono tenere in casa, e credono nella famiglia sopra ogni altra cosa.

 

VITE - All'interno di questo contesto, già di per sé interessante, si iscrivono tutta una serie di personaggi strutturati in maniera davvero dettagliata: ci sono amici fraterni in lotta, personaggi portatori di valori ed esigenze nuove (ma non per questo migliori) e persone che hanno a che vedere con la vita di tutti i giorni, osservata però dalla curiosa lente della criminalità vecchio stampo, fatta di tatuaggi e “picche”, coltelli dall'elevato valore rituale. Quello che si percepisce, guardando la pellicola, è un certo senso di “eroismo” da parte dei personaggi del clan dei Siberiani: un eroismo nero, chiariamoci, ma comunque qualcosa che ti fa pensare ai Siberiani come a una società per molti aspetti più evoluta della nostra, anziché a dei semplici criminali.

 

TIRANDO LE SOMME - Il film non è da oscar, questo è sicuro, e il finale non fa proprio scintille (anzi, spezza molto la tensione), ma non mi sentirei assolutamente di sconsigliare questo gioiellino. Spesso purtroppo dobbiamo valutare i film sulla base del “se valgono il prezzo del biglietto”, visto che molti non si avvicinano neppure allo standard qualitativo necessario per essere valutati, ma stavolta per fortuna abbiamo superato quella soglia: un 7,5 come voto mi permette di dirvi non solo di andarlo a vedere, ma anche che potreste godervelo davvero molto.

 

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