28/03/13 Ecotransider e Forum Giovanile: si discute in sede Arcadia

GRICIGNANO.  L'associazione Arcadia si conferma al centro della vita sociale, politica e culturale di Gricignano di Aversa. Nella serata di mercoledì 27 marzo, presso la sede dell'associazione presieduta da Francesco Paolo Barbato, si sono riuniti tanti giovani "arcadiani", due esponenti della politica comunale, ovvero i consiglieri di opposizione Vittorio Lettieri e Gianluca Di Luise, ed alcuni rappresentanti dei partiti, tra i quali Giacomo Di Ronza dell'UDC.

Un'occasione importante per discutere di due temi di peso quali la questione Eco transider e l'istituzione di un forum giovanile. In merito alla prima problematica, che grava sulle notti insonni e maleodoranti di gricignanesi e non, proprio  Arcadia, a gennaio, presentò una petizione, firmata da 1200 persone, in sede comunale. La risposta sarebbe dovuta arrivare entro 30 giorni, ma questo non è avvenuto. "La parola attivismo deve essere alla base della politica. Durante la campagna elettorale, l' attuale amministrazione comunale - sottolinea Francesco Paolo Barbato -  assicurò la chiusura della fabbrica, ma, ancora adesso, niente lascia presagire ad alcun intervento in merito. Noi di Arcadia ci siamo posti il problema di rendere pubblica la situazione, poichè molte persone hanno sentito il dovere di documentarsi. Eco transider, tra l'altro, deve far fronte alle accuse che pendono sui capi di alcuni personaggi di spicco inquisiti e questo ci fa avere seri dubbi riguardo al concetto legalità. In questa sede è stato detto che c'era bisogno di un regolamento, ma come potrebbe aver luogo quest'ultimo se le fabbriche vicine potrebbero non permetterlo? Non sappiamo se sono stati attuati dei filtri, non sappiamo che gerarchia vige internamente alle strutture. Vogliamo chiarezza non solo nei nostri confronti, ma anche nei confronti di paesi che hanno partecipato alla nostra petizione, come Carinaro".

Il consigliere di opposizione, Vittorio Lettieri, invita alla calma: " Bisogna procedere con cautela. La raccolta firme ha posto sotto la lente d'ingrandimento un problema sociale. Bisogna capire se l'amministrazione può chiudere direttamente la fabbrica. Io e Gianluca Di Luise possiamo impegnarci nel portare il problema in sede comunale., sperando che il Presidente voglia porre la questione  sotto osservazione. La gente ha conosciuto il problema firmando la petizione. L'amministrazione si è presa l'impegno nelle linee programmatiche di intervenire. Anche io dell'opposizione spero che sia  fatta chiarezza riguardo alle tempistiche d'intervento".

All'interrogativo, derivante dalla mancata conoscenza di chi debba veramente intervenire in questo caso, risponde Giacomo Di Ronza, rappresentante dell'Udc: "L'autorizzazione spetta alla Regione Campania, il comune non può fare alcun passo.  Non sappiamo a quale risultato abbiano portato le diffide attuate durante la gestione commissariale. Adesso mi trovo a dire, rammaricato, che ho votato quest'amministrazione. Quale potrebbe essere un segnale di risveglio? Non sversare presso Eco transider. Presentare in comune questo tematica lascia il tempo che trova, i problemi vanno risolti, non solo presentati. Qualcuno parlava di intervento di professori universitari, ma è giunta l'ora di muoversi".

Gianluca Di Luise guarda il problema con un occhio diverso: "E' vero, il comune non può muoversi. Ma quello che mi chiedo è: come si è arrivati a consentire ad una società, che originariamente si occupava del ferro, di gestire l'umido? Noi gricignanesi ce ne siam resi conto solo quando hanno iniziato a raccogliere l'immondizia, senza sapere, all'epoca, che alle spalle c'era una gara d'appalto, in cui furono coinvolte ben 5 società. Allo stato attuale Eco transider è sottoposto a procedura giudiziaria ed è stato posto l'amministratore giudiziario. Noi portiamo benessere ad Eco transider (139 euro a tonnellata ndr), senza usufruirne. Qual è il percorso legislativo che ha permesso alla Regione Campania di intervenire e non al comune? Manco questo sappiamo. Ricordo un articolo di Pupia nel quale si parlava di Andrea Letteri e Francesco Antonio Russo 'distruttori' della zona industriale. In realtà, affermando che quella zona è a vocazione rifiuto, rischiamo anche di intimorire chi vuole investire sul territorio. Situazione tragica facilmente evitabile applicando un regolamento".

L'istituzione del forum giovanile vuole tendere la mano a tutte le associazioni presenti sul territorio, in modo tale da creare un vero e proprio punto di riferimento per l'amministrazione e per dar voce ai giovani sul territorio. Internamente al comitato, che Arcadia intende creare entro un mese, verrà definita la fascia di età che potrà iscriversi. Riguardo all'istituzione del forum verranno formalizzati altri incontri, per far sì che il progetto venga realizzato. Bisognerà, poi, capire se Gricignano di Aversa rientra nei comuni virtuosi che possono usufruire di fondi europei per la promozione di iniziative sul territorio.  "L'iniziativa di Arcadia è un' iniziativa lodevole - commenta Giacomo Di Ronza-, ma sarebbe stato opportuno che essa fosse già stata promossa da un componente della giunta comunale".

 

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