18/02/13 Domenica nera per Napoli e il Napoli

Domenica da dimenticare per Napoli ed i Napoletani. La squadra non è riuscita ad andare oltre allo zero a zero nella sfida interna contro un'agguerrita Sampdoria, venuta al San Paolo per lottare su ogni pallone e con l'intento di non regalare nulla alla squadra di Mazzarri. Da dimenticare c'è anche la prova di Cavani, avulso dal gioco e apparso stanco e poco affamato di goal. Gli azzurri ci hanno comunque provato, andando vicini alla rete con Hamsik, fermato da una splendida parata di Romero e dal palo. Diverse sono state le potenziali occasioni, malamente sfruttate dai rifinitori Insigne e Pandev ( entrato nel secondo tempo al posto di Britos ). Buona la prova di Armero e Behrami, male invece Mesto e Inler. Il premio di peggiore in campo però va al terreno di gioco: una squadra che lotta per i vertici non merita di giocare su un terreno di gioco degno delle categorie dilettantistiche.Gli azzurri quindi non sono riusciti ad approfittare del passo falso della Juve, sconfitta Sabato sera a Roma con un goal di Totti, non riuscendo così a ridurre a soli due punti il distacco dal primo posto in classifica, ora distante quattro punti. Capitolo a parte merita l'aggressione subita da Hamsik da parte di alcuni malviventi. Il calciatore slovacco uscendo dallo stadio è stato minacciato con una pistola. Consegnato ai rapinatori il suo prezioso orologio si è subito recato a denunciare l'accaduto. Questi avvenimenti non fanno bene ne alla squadra ne alla città che ne esce con le ossa rotte. La stampa nazionale è sempre pronta a stigmatizzare i problemi che affliggono Napoli, ma che non sono un'esclusiva della città partenopea. Il calciatore comunque ha già espresso il suo parere riguardo l'accaduto, nonostante sia la terza rapina subita ha sottolineato che quei malviventi non sono tifosi, ma malviventi appunto. 

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