28/05/13 Davide Caruso: l'eroe del Team Aventador

PARETE. Da Parete a Los Angeles il viaggio è lungo, ma alla passione non si comanda e distanze oceaniche finiscono per diventare nulle, poiché schiave delle volontà del cuore.

Lunedì scorso,  Davide Caruso, 19 enne di Parete, ed Ivano Salerno, 26enne di Arzano, componenti del “Team Aventador” di Parete, che si allena presso la palestra “Compagnia del Fitness” di Alessandro Mariniello, sita in via Vittorio Emanuele, hanno lasciato l'Italia con le loro valigie ricche di speranza e per dare il massimo. Entrambi talenti della MMA (arti marziali miste), entrambi con la voglia di incrementare il carico di allenamento e di diventare grandissimi nel settore, entrando in contatto con le tante persone che si allenano in un palestra blasonata di Los Angeles e che combattono nel miglior circuito al mondo di MMA, cioè l'UFC (Ultimate Fighting Championship).

Giorno dopo giorno, dunque, Davide ed Ivano hanno la possibilità di interagire con mostri sacri dell'MMA, ma anche della stessa boxe. A darne conferma è proprio il 19enne che, in un'intervista rilasciata a “Voce Nuova”, ha affermato: “Abbiamo incontrato Paulin. E' davvero una persona seria, umile. Io ed il mio amico- fratello Ivano siamo qui da una settimana – continua Davide – e non nascondo che partire così e trovarsi d'un tratto oltreoceano non è facile. In compenso posso dire che quando c'è  la passione e quando ti imponi un obiettivo niente può fermarti anche se ci sono numerosi contro”. Sarà tra Los Angeles e Las Vegas che si concentreranno i maggiori match disputati nelle prossime settimane dalle due promesse della MMA.

Giuseppe Granieri, grande amico dei due ragazzi e loro preparatore atletico, spiega come si presenta questa disciplina in Italia e perché ha spinto i suoi talenti ad “emigrare”: “Attualmente la MMA in Italia rappresentano un sport di nicchia, dove il livello degli atleti professionisti è piuttosto basso se paragonato a realtà come l'America, l'Inghilterra, il Brasile e l'Olanda. Per questo motivo ho spinto il mio fighter a fare questa scelta. Nonostante ciò gli resterò sempre accanto e lo aiuterò sempre in questo difficile percorso".

Esperienza americana figlia della grande affermazione personale di Davide Caruso al Raju 10, nello scorso ottobre, a Tartu, in Estonia. L'orgoglio di Parete mise al tappeto Jass Murutalu, imbattuto “fighter” dell'Est, che risultava primo nella categoria 70 kg. Grazie ad una forte ginocchiata ed a colpi continui, Davide portò a casa la vittoria.

A seguire il video del match disputato a Tarsu, in Estonia, da Davide Caruso.

 

 

 

 

 

 

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