22/05/13 Corsa Podistica del Comune di Parete

PARETE. Nella mattinata di domenica 12 maggio 2013 si è tenuta la quinta edizione del Trofeo Maria SS.MA della Rotonda (gara di 10 chilometri sul percorso cittadino) organizzata dall'A.S.D. “Podistica Pro Loco Parete”, in collaborazione con FIDAL Campania - Regione Campania - Provincia di Caserta - Comune di Parete.

Con partenza in Via Marconi alle ore 08:30 circa, la manifestazione ha visto la partecipazione di un folto gruppo di atleti che hanno dato ancora più risalto allo spettacolo sportivo.

Competizione che ha visto arrivare al traguardo ben 553 sportivi, con la vittoria assegnata al pettorale 1282 Adim Ismail della A.S.D. Napoli Nord Marathon con il tempo di 29 minuti e 53 secondi (vincitore di un premio in denaro di € 300,00); il secondo classificato è con il pettorale 1472 Morad El Mourid della A.S.D. Pod. Cava Pic. Costa Amalfi con il tempo di 30 minuti e 54 secondi (vincitore di € 150,00); il terzo classificato è con il pettorale 1481 Kadiri Hamid della G.S.D. Fiamme Argento con il tempo di 31 minuti e 41 secondi (vincitore di € 100,00).

Un plauso particolare va senz'altro al migliore paretano Cacciapuoti Mario della A.S.D. Enterprise Sport & Service classificatosi al quinto posto con il tempo di 32 minuti e 30 secondi.

Chiunque voglia partecipare alla sesta edizione e/o voglia avere maggiori informazioni riguardanti l'attività agonistica può contattare la prolocoparete all'indirizzo email:podistica@prolocoparete.it oppure sul sito Web:http://www.atleticaleggera.org/www.prolocoparete.it .

Lo Sport occupa nell' Ordinamento Italiano un'importanza fondamentale, che si evince dall'interpretazione della Costituzione.

Infatti, l'articolo 2 e gli articoli a questo collegati sono una chiara espressione della volontà dello Stato di garantire la libertà e dignità del cittadino “sia come soggetto singolo” che in “formazioni sociali”.

In quest'ottica, quindi, lo Stato garantisce al cittadino “la libera iniziativa nella pratica sportiva sotto il profilo educativo, agonistico e anche di spettacolo”, nonché assicura contemporaneamente interventi nell'istruzione (come espressamente citato nell'art.35) e nella tutela della salute pubblica (come espressamente ribadita nell'art.32 della Costituzione).

Ciò rappresenta un aspetto fondamentale, dal quale partono i primi passi per la lotta al “doping”, metodica che danneggia la salute stessa del “cittadino sportivo”: la procedura relativa al “controllo antidoping” adottata dalle Federazioni Sportive e dal C.O.N.I. è atta a garantire la salute allo sportivo (il progetto “Io non rischio la salute” prevede il controllo incrociato urine/sangue).

 

Raffaele Dell'Aversana

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