16/05/13 Combattere il cancro con le mele si può

PECHINO. Il nemico più duro da combattere. Tanti anni di ricerca scientifica non sono bastati a trovare un metodo  per affrontare faccia a faccia l'insorgere di un cancro. Una malattia che, alle soglie del 2013, continua a fare vittime senza distinzioni, togliendo la vita a bambini di ogni età, oltre che a padri e madri di famiglia.

UN EROE CONTEMPORANEO. Nel sud Italia, a causa delle discariche che costellano il territorio, si assiste facilmente a famiglie intere disastrate. La lotta contro i rifiuti, negli ultimi anni, su piano nazionale, ha visto muoversi in prima persona il Dottor Antonio Marfella, dell' Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori - “Fondazione G. Pascale”. Un uomo che si è scagliato contro quello che lui ha ritenuto un “sistema” e la sua volontà di ergersi  a difesa della vita, prima di tutto, fu evidente in un post pubblicato qualche ora dopo la mancata approvazione della legge riguardante i registri dei tumori: "Sto veramente male. Sto piangendo in silenzio. In tutti questi anni non ho mai smesso un secondo di avere speranza e di essere convinto che lo stato italiano non fosse composto nella sua stragrande maggioranza da corrotti, lobbisti o addirittura eletti dai camorristi. Dopo una battaglia immane di migliaia di cittadini inermi, che, solo con il proprio coraggio e la propria presenza quotidiana sotto alla regione, hanno di fatto imposto alla politica regionale campana la approvazione del registro tumori regionale, la notizia del blocco di questa legge, votata all'unanimità dai consiglieri regionali campani, mi ha distrutto come medico, come cittadino , come italiano. ora non ho più speranza che ci siano solo alcuni corrotti o camorristi nello stato italiano, a tutti i livelli. Ora ho la certezza dimostrata, che, dove non hanno potuto bloccare in periferia, la camorra può in qualunque momento bloccare persino nel cuore del governo. sono distrutto! per me oggi è come se falcone e borsellino fossero saltati in aria una seconda volta! per mantenere salda la alleanza tra stato, industria italiana che sversa rifiuti tossici senza controllo nel sud di Italia e la camorra, non hanno esitato neanche un secondo a sacrificare 6 milioni di cittadini campani per continuare a lucrare sulla nostra salute! non posso stare a guardare passivo ed immobile! meglio piangere adesso che sulle tombe dei nostri figli domani! e domani non starò fermo a guardare questa ulteriore alleanza stragista". 

LA SOLUZIONE - La grande notizia arriva oggi dall'università di Xi'an, a Pechino, in Cina. Una troupe di ricercatori sono giunti ad una conclusione che potrebbe cambiare il palcoscenico internazionale della medicina. Si tratta degli oligosaccaridi delle male, i quali sarebbero in grado di uccidere il 46 % delle cellule tumorali presenti nel colon. Già, il colon, l'organo che più è colpito dal cancro e seconda causa tumorale di morte femminile, dopo il cancro al seno. La scoperta ha del sensazionale e potrebbe proiettare lo sguardo del genere umano verso orizzonti nuovi. Curarsi con metodi naturali, mettendo da parte i farmaci e chemio-terapie, potrebbe rappresentare un passo verso l'omicidio del maggiore male. "Una mela al giorno togli il medico di torno", insomma. Ma qualcuno, in cattiva fede, già si inizia a chiedersi cosa penseranno di questa scoperta i proprietari delle case farmaceutiche. Nel dubbio si spera che questa nuova voce venga ascoltata da tutto il mondo.

di Enrica Di Lella

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