13/03/13 Cartelle Pazze: atto finale?

Cartelle Pazze: atto finale?

SAN PRISCO. Sono passati due mesi dalla consegna degli accertamenti IMU e TARSU del 2007, predisposti dall'Ufficio Tributi del comune, che hanno interessato più di 3000 utenti. 

Molti contribuenti hanno segnalato presunte irregolarità e si sono rivolti ai vertici comunali per i chiarimenti del caso; ma nonostante qualche esponente locale, in prima battuta, si sia  esposto con rassicurazioni sull'inefficacia degli accertamenti nessuna risposta è arrivata; la Giunta in carica, successivamente, si è trincerata dietro un silenzio tombale, tutelandosi giuridicamente con l'affidamento ad un legale, che non si è ancora espresso, per accertare eventuali colpe della società Defendini incaricata di smistare le notifiche.

Eppure l'opposizione ha sollecitato, inutilmente, più volte la maggioranza a mettere gli accertamenti all'ordine del giorno; nel frattempo, i termini per i pagamenti sono scaduti; molti cittadini hanno messo mano al portafoglio temendo di incorrere in rincari; altri hanno impugnato i provvedimenti, presentando i ricorsi alla Commissione Tributaria Provinciale di Caserta.

I presupposti per un esito positivo ci sono tutti: sforamento dei 5 anni previsti per la prescrizione; irregolarità nelle modalità di consegna; mancato avvio, da parte dell'ufficio preposto, di una azione conciliatoria con i contribuenti chiamati in causa; approssimazione nella determinazione delle metrature utili per il calcolo dell'imposta.

 

Non resta che attendere le decisioni della Commissione su questa brutta pagina di politica locale; in questo momento, quello che è certo, purtroppo, è il vuoto politico che attanaglia il comune tifatino: la maggioranza che sparisce, l'opposizione che si espone a gettoni; partiti assenti da anni dalla scena politica locale che, in cerca di visibilità, innescano una polemica circoscritta al solo dibattito politico.

 

Alla fine qualcuno ci dovrà mettere la faccia poiché l'esasperazione dei concittadini, che hanno dovuto sborsare cifre consistenti in un breve periodo per far fronte ai tributi comunali, ha raggiunto livelli di guardia che denotano un distacco ingiustificabile per chi amministra realtà così piccole, con una parte considerevole delle famiglie che hanno difficoltà ad arrivare a fine mese.

 

Di Antonio Zacchia

comments powered by Disqus