24/02/13 ASD Gricignano Calcio: vera guerra a Maddaloni

MADDALONI. Un campo di guerra con un esercito di combattenti. E' quello che si è trovato dinanzi il Gricignano Calcio, che, nella mattinata di domenica 24 febbraio, ha affrontato, allo stadiocomunale “Cappucini” di Maddaloni, i padroni di casa. Cosa ha reso il clima incandescente? In primo luogo giovedì scorso la FIGC Campania definì lo stadio comunale “Cappucini” “non agibile” e, dunque, non adatto ad ospitare dei supporters. Quando i verdazzurri sono arrivati allo stadio, però, hanno trovato le porta della struttura già aperte e circa 70 persone avevano “preso posto”.Passiamo al campo di gioco. Nel pre-partita incominciano già volare gli insulti da parte dei maddalonesi ai danni dell'arbitro e dei giocatori gricignanesi. Fischio d'inizio e per i primi 20 minuti si assiste ad una partita abbastanza tranquilla, con il Gricignano che gioca palla in avanti e cerca di assediare un fragile castello maddalonese, difeso, purtroppo, solo dalla cattiveria dei suoi giocatori. Nel nervosismo generale il Gricignano passa in vantaggio con Filippo Biondi al 20'.Dì lì in poi una semplice partita di terza categoria si trasforma in un incontro di boxe. Dopo la battuta a centrocampo, proprio Biondi si ritrova steso sul terreno di gioco per via di due pugni ricevuti da un giocatore della Maddalonese. La partita, che dovrebbe essere sospesa, continua per il volere del direttore di gara inesperto, che deve fare fronte anche ad un goal in fuorigioco, nonchè di mani, della Maddalonese. La battaglia prosegue, dunque, con insulti e pugni ai danni dei protagonisti in campo della compagine ospite. I calci volano anche sulla panchina. L'arbitro, intimorito da ciò, ed è costretto a sospendere per la prima volta la partita ed anche le forze dell'ordine sono costrette ad intervenire, cercando di risolvere la situazione e calmare gli animi da ambo due le parti. Si ricomincia, ma la musica non cambia; anzi aumenta di volume e partono sputi, calci e amari insulti. L'arbitro, che non riesce a dirigere più la gara, blocca il tempo definitivamente e scappa negli spogliatoi.Insomma, dopo un'ottima iniziale prestazione della compagine gricignanese, tra le fila dei verdazzurri regna solo amarezza ed indignazione. Presi in considerazione, inoltre, la presenza di pubblico allo stadio comunale “Cappucini” di Maddaloni, contro il volere della FIGC stessa, ed i continui atti di violenza in luogo pubblico, il presidente Massimo Carnevale chiede al Comitato Regionale della FIGC, con il supporto dei suoi tifosi, i tre punti a tavolinoIl commento del presidente, Massimo Carnevale, serio e indignato: “Noi vogliamo e facciamo un calcio serio e di crescita, pretendiamo quindi che la Federazione ora adotti dei provvedimenti giusti, oppure minacciamo l'abbandono del Campionato di Terza Categoria”.

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