27/04/15 Lavorare in finanza: i profili professionali più pagati

ROMA. Le figure professionali che operano nel mondo dell'economia e della finanza aziendale sono sempre più richieste dal mercato del lavoro. Il settore imprenditoriale necessita sempre di più di professionisti del management che siano in grado di occupare ruoli di grande responsabilità, per via di una notevole carenza di appropriate competenze nel settore.

Una di queste figure professionali è quella dell'economista aziendale, molto importante ai fini dell'andamento dell'impresa in quanto si occupa dell'analisi del ciclo produttivo dell'azienda, dell'organizzazione economica della stessa e dello studio delle strategie interne.

L'economista aziendale non si limita a queste tre mansioni, ma svolge anche le attività contabili come la stesura dei piani di investimento volti a garantire i migliori profitti all'azienda, le attività di consulenza economica, l'elaborazione delle tattiche per il miglioramento dei processi aziendali interni, la realizzazione dei piani di marketing e molte altre funzioni ancora.

Per essere in grado di svolgere tutte queste attività tecniche, l'economista deve possedere non solo delle abilità personali come l'attitudine al diritto e alle materie giuridiche o la capacità di analizzare, dirigere e negoziare, ma anche una preparazione di carattere tecnico/operativo che gli consentirà di acquisire un know how specifico ed approfondito circa le tematiche economiche e finanziarie tipiche dell'ambiente aziendale. Questo tipo di formazione si può ottenere solo attraverso la frequentazione ad un master in finanza aziendale, finalizzato al perfezionamento delle conoscenze tecniche professionali. Per saperne di più cliccate qui.

Quello dell'economista aziendale è solo uno dei ruoli possibili da rivestire in un'azienda dal punto di vista economico/finanziario. Più si sviluppano le tematiche di ottimizzazione aziendale e di soluzioni di investimento, maggiori sono le richieste relative all'individuazione di specialisti che svolgano queste funzioni.

Nell'ambito dell'area della finanza è emerso anche il profilo professionale dell'analista finanziario, molto ricercato perché, in seguito agli effetti della crisi economica, le organizzazioni aziendali necessitano di professionisti che sappiano guidarle verso il superamento delle problematiche economiche.

L'analista finanziario si occupa di erogare alle aziende servizi di consulenza in tema di materie finanziarie, occupandosi dell'analisi dello stato economico e patrimoniale dell'impresa.

L'analista in finanza studia attentamente le condizioni finanziarie aziendali, come il reddito dell'azienda ed il suo posizionamento sul mercato, per poi individuarne le potenzialità e le debolezze ed elaborare un piano finanziario che ne garantisca la redditività. L'analista finanziario può operare presso gli istituti di credito e per le società di consulenza aziendale, ma anche in regime di libertà professionale, specialmente quando passa dalla condizione di analista junior a quella di analista senior. Con la promozione ad analista senior cambia anche molto la retribuzione, che generalmente oscilla tra i 30.000 ed i 90.000 euro.

Il mercato finanziario offre ampie prospettive di guadagno e necessita di menti giovani, fresche e pronte ad affrontare la competitività tipica di questi ambienti.

Il segmento lavorativo finanziario annovera attualmente un elevato numero di ruoli di responsabilità che sono sempre più richiesti e ricercati dalle aziende allo scopo di risollevare la loro produttività minata dagli effetti della recente crisi. In questo panorama incerto aumenta l'importanza di poter contare su queste figure professionali specializzate proprio nelle tematiche determinanti per le sorti di un'azienda.

 

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