16/03/16 MONDO MILITARE - ATTO DEL GOVERNO N 277

La legge 31 dicembre 2012, n 244, come noto, ha delegato al Governo una profonda revisione dello strumento militare fissandone i principi ed i criteri direttivi. Conseguentemente, in data 28 gennaio 2014 sono stati emanati due decreti legislativi riguardanti rispettivamente la struttura organizzativa (n 7) ed il personale militare e civile della Difesa (n 8).

Con riferimento ai citati decreti legislativi,  si è reso necessario avvalersi della facoltà concessa dal citato decreto legislativo n 244 del 2012, che ha previsto la possibilità di adottare disposizioni integrative e correttive alle norme delegate entro il termine di 24 mesi dalla data di entrata in vigore di queste ultime. Allo stato attuale, l’Atto del Governo n 277 è in corso di esame alla Camera, essendo stato assegnato in data 26 febbraio 2016 alla IV Commissione Difesa e alla V Commissione Bilancio.

Il termine dell’esame alla Camera  è fissato per la fine del prossimo mese di aprile. Una volta acquisito il parere delle competenti Commissioni parlamentari della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, il provvedimento sarà approvato con deliberazione del Consiglio dei Ministri.

 In questo sintetico articolo parleremo di alcune norme che riguardano il personale militare e delle conseguenti modifiche che saranno apportate al Codice dell’Ordinamento militare.

Gli art. 2 e 3 dell’Atto n 277 modificano l’art. 118 del Codice disciplinando, a decorrere dal 2017, l’unificazione del Corpo del genio navale e del Corpo delle armi navali nell’istituendo Corpo del genio della Marina.

L’art. 4 rivede la disciplina in materia di reclutamento, di stato giuridico e di formazione del personale delle Forze Armate e dell’Arma dei Carabinieri.

L’art. 5, modificando l’art. 1084 del Codice, reintroduce la promozione al giorno prima per gli ufficiali in servizio permanente deceduti o cessati per infermità contratta per causa di servizio. La norma pone rimedio ad un vuoto normativo determinatosi a seguito dell’abrogazione dell’art. 1076 sancita dalla legge di stabilità 2015. Allo stato attuale, infatti, è concessa la promozione alla memoria solo al personale appartenente ai ruoli dei volontari, dei sergenti, dei marescialli e degli ufficiali ausiliari ma non degli ufficiali in servizio permanente.

L’art. 6 detta disposizioni transitorie per l’avanzamento degli ufficiali delle Forze Armate e dell’Arma dei Carabinieri. In particolare, è previsto per gli anni 2017 e 2018 che, in relazione a specifiche esigenze di ciascuna Forza Armata, possano essere ridotte le promozioni a Colonnello nel limite massimo del 30% di quelle previste. Inoltre, per quanto riguarda il regime transitorio per la promozione dei Tenenti Colonnelli a disposizione, viene stabilito che, in caso di insufficiente disponibilità di vacanze : per le Forze Armate, negli anni 2016, 2017 e 2018, le promozioni sono fissate nella misura del 10% e negli anni 2019, 2020 e 2021 nella misura del 5% ; per l’Arma dei Carabinieri e per il Corpo della Guardia di Finanza, negli anni 2016, 2017 e 2018 sono fissate nella misura del 30% , negli anni 2019, 2020 e 2021 nella misura del 20% e negli anni 2022, 2023 e 2024 nella misura del 10%.

L’art. 7 rivede la disciplina in materia di reclutamento, stato giuridico, formazione e avanzamento dei Sottufficiali delle Forze Armate e dell’Arma dei Carabinieri.

L’art. 10 modifica l’art. 2209-septies del Codice disponendo, per quanto riguarda l’ARQ dei non dirigenti ( di cui allo stato attuale non si conosce ancora la data di attivazione), che il personale in eccedenza agli organici sia collocato:

-a domanda in aspettativa per riduzione quadri a 5 anni dai limiti d’età e prescindendo dai requisiti pensionistici (prima erano richiesti) ;

- d’ufficio a 3 anni dai limiti d’età (anziché 2) qualora abbia maturato i requisiti pensionistici.

Sempre all’art. 10 è prevista la norma concernente il collocamento a domanda del personale militare nella categoria dell’Ausiliaria (cosiddetto scivolo) con un incremento dei numeri ed un allungamento della sua validità sino all’anno 2024.

Alle tabelle allegate al provvedimento, infine, sono state apportate alcune modifiche rispetto alla precedente disciplina tra le quali: un nuovo assetto organico riguardante i ruoli normale e speciale delle Armi dell’Aeronautica (spostamento di posizioni organiche a favore del ruolo normale e riduzione delle promozioni al grado di Colonnello nel ruolo speciale pari a 2-3 l’anno con ciclo di due anni); prestito di 1 unità nel volume organico dei Generali ispettori da parte del Ruolo naviganti all’atto della formazione del quadro di avanzamento, con restituzione fissata al 30 dicembre dell’anno successivo a quello dell’apertura del quadro etc).

Le modifiche prospettate sono mirate a perfezionare l’impianto normativo in vigore, allo scopo di migliorarne l’omogeneità, la chiarezza e l’adeguatezza con la stretta osservanza dei criteri di delega.