30/10/13 Lopa: ''Zucche della Campania per Halloween''

NAPOLI. E’ un vegetale che appartiene intimamente alla tradizione italiana e campana, al punto da poter vantare la produzione più cospicua a livello europeo. E ora si svuotano per diventare maschere spaventose illuminate dalle candele, ma in cucina vince il gusto.

Nel ponte di Halloween saranno consumate per decorare le case o per preparare piatti a base dell’ortaggio più grande del mondo. Buona e ricca di vitamina A. Fa bene alla linea e la sua polpa mescolata al miele è una buona maschera emolliente. Halloween incorona l’ortaggio più grande del mondo. Cosi il Rappresentante della Consulta Nazionale dell’Agricoltura, Rosario Lopa. E le zucche si svuotano per diventare maschere spaventose illuminate dalle candele o si cucinano, per colorare i piatti tipici di questo periodo. Non tutti lo sanno ma la sua polpa mescolata al miele diventa una fantastica maschera emolliente.

Alla faccia delle streghe! Si stima, prosegue l’esponente dell’Agricoltura, che nella notte delle streghe, tra il 31 ottobre e il 1 novembre, saranno consumate circa un milione di zucche per decorare le case o per preparare gustosi banchetti a tavola con piatti a base dell’ortaggio più grande del mondo. Una festa, quella di Halloween, tipica del Nord America, che è ormai diventata di grande attualità anche in Italia, dove la zucca rappresenta da tempo una realtà produttiva e gastronomica fortemente radicata sul territorio, i prezzi al dettaglio sono stabili rispetto allo scorso anno e variano attorno all’euro il chilo, con valori più alti per le zucche ornamentali e per quelle già tagliate da utilizzare in cucina nella preparazione di gustosi banchetti a base dell’ortaggio più grande del mondo che può arrivare ai 400 chili di peso. La zucca appartiene alla tradizione italiana e campana tanto che la produzione è la più alta a livello europeo. Le regioni maggiormente interessate sono l’Emilia Romagna, la Lombardia, il Veneto e la Campania. La zucca incorona i piatti della tradizione gastronomica italiana in particolare del Mezzogiorno. B

asti pensare alla pasta con la varietà napoletana della Campania, quella gialla con peperoni e aglio in Abruzzo, il macco in Sicilia, e ancora, il risotto, le minestre, il pane, il purè, le crostate, tutti rigorosamente preparate con questo simpatico ortaggio. Sono ricette antiche che le tradizioni gastronomiche italiane tramandano e che caratterizzano questo periodo dell’anno, ideali per festeggiare anche a tavola la magica notte di Halloween. La zucca rende più belli. E’ un alimento, rileva Lopa, davvero salutistico. E’ ricca di vitamina A, sali minerali (potassio, calcio e fosforo) e fibre, è consigliata per la prevenzione dei tumori e per un corretto equilibrio idrico dell’organismo e di tutte le mucose. La sua polpa mescolata al miele è una buona maschera emolliente, se si aggiungono i semi triturati, si ricava una maschera purificante e rassodante. La sola polpa può essere usata come lenitive per infiammazioni cutanee, per scottature superficiali, invece, utilizzare la buccia. Nella notte delle streghe la zucca diventa, un elemento decorativo, un’occasione per cimentarsi con la fantasia e creare a delle divertenti facce luminose, tipiche di questo giorno.

Per farlo, occorre scegliere una bella zucca ben rotonda senza imperfezioni perché più liscia è la superficie, più facile è intagliarla. Poi con uno scalpello a forma di V, bisogna tracciare le linee sul volto della zucca e con un coltello da cucina ben affilato e non troppo flessibile scavare per intagliare i tratti del volto in modo da ricavare dei fori da dove fuoriesca la luce. Per inserire al suo interno una candela accesa è sufficiente scavare un buco sul fondo della zucca per ricavare una via d’entrata senza rovinare l’opera d’arte. Per chi volesse conservare a lungo il ricordo della magica notte delle streghe, conclude Lopa, deve una volta la settimana passare sulla parte esterna un po’ di olio vegetale con un panno morbido e lasciarla in un luogo fresco e asciutto. Successivamente ogni 4-5 giorni immergerla in acqua fresca. In caso di aria particolarmente secca, in casa, di notte è consigliabile coprire la zucca con un panno umido.

Articoli correlati

Carinaro: domenica 26 Convegno su Ambiente e Salute ''Come si vive nella nostra Terra''
Pubblicato il 18/10/2014 • leggi all'articolo
Terra dei Fuochi, Marfella: ''non partecipo a nessuna manifestazione che chiede altre guardie o sentinelle ambientali''
Pubblicato il 13/10/2014 • leggi all'articolo
Terra dei Fuochi: commissari di Campania Ambiente nelle campagne di Caivano per cominciare le bonifiche
Pubblicato il 03/10/2014 • leggi all'articolo
Comitato Terra dei Fuochi e Dei Veleni ''Perdonaci Marianna'': ad un anno dalla nascita
Pubblicato il 02/10/2014 • leggi all'articolo
Orta di Atella: 32enne beccato a sversare rifiuti speciali, denunciato alle autoritĂ 
Pubblicato il 25/09/2014 • leggi all'articolo
Gricignano: gettano rifiuti nei pressi dei Regi Lagni, beccate 3 donne dai militari dell'esercito
Pubblicato il 23/09/2014 • leggi all'articolo
La paralisi della legge sulla Terra dei Fuochi al centro del dibattito del sabato di FestAmbiente Terra Felix
Pubblicato il 05/09/2014 • leggi all'articolo
ULTIM'ORA: maltempo, allerta prorogata di 24 ore in Campania
Pubblicato il 01/09/2014 • leggi all'articolo
Terra dei Fuochi: scoperte nuove discariche abusive nel casertano
Pubblicato il 07/08/2014 • leggi all'articolo
Trentola Ducenta piange la morte di Luigi Ruocco, 22enne vittima della Terra dei Fuochi
Pubblicato il 02/08/2014 • leggi all'articolo

comments powered by Disqus