25/10/17 (49) L’infiammazione… il male del secolo!

Nell'articolo precedente abbiamo iniziato ad approfondire il metodo di cura che è consigliabile adottare per mantenere uno stato di salute ottimale. I Fondamenti  della medicina naturale e delle scuole che la compongono derivano da antiche tradizioni secondo cui l’organismo umano viene concepito come una totalità psico/fisico/energetica immersa nel cosmo e nella natura da cui trae giovamento. Fin dagli albori della civiltà, non avendo a disposizione nessun altro rimedio “terapeutico”, si usavano molte piante utilizzate, sulla base di osservazioni, esperienze e coincidenze (come “erbe curative”) e come tali ci sono state tramandate. Questa scienza medica si affida quindi a principi attivi naturali, erbe, minerali e tanto altro, a cui associano terapie energetiche come: Agopuntura, Pranoterapia, Reiki... Con la dovuta cautela, la medicina naturale, in linea di massima, è indicata per tutti ma è sempre bene informarsi in maniera esaustiva per poter godere esclusivamente dei benefici dei vari rimedi.

Prima di approfondire le svariate scienze mediche e tecniche salutari in questo campo è di primaria importanza orientare la nostra attenzione ad una delle principali cause di una serie interminabile di malattie, altrimenti ci troveremo "a girare di continuo in una rotatoria senza poter prendere la strada giusta!"

Fino a pochi anni fa l’infiammazione era un sintomo che non destava grandi preoccupazioni. Oggi la visione è nettamente cambiata! La flogosi (nome tecnico dell’infiammazione) è al centro di importanti ricerche di medici e studiosi di tutto il mondo perché si è compreso che può compromettere seriamente la nostra salute!

Patologie diverse fra loro come infarto, cancro, obesità, diabete, malattie neurodegenerative condividono meccanismi infiammatori.

Il problema maggiore è però identificare chi lo cova quando non c’è una patologia evidentemente infiammatoria in corso. Difficile anche riconoscere tutti i motivi che ci rendono così soggetti alla sua attivazione. In parte conta lo stile di vita occidentale che, per esempio, riduce il contatto con i germi durante l’infanzia non consentendo al sistema immunitario di svilupparsi e modulare le sue risposte in modo corretto. In questo modo si facilita perciò la comparsa di reazioni infiammatorie esagerate o improprie; un ruolo lo gioca poi il microbiota, ovvero i germi che vivono nel nostro intestino. In questo organo il contatto con elementi che arrivano dall’esterno è continuo e ciò provoca una reazione infiammatoria che di solito è controllata e localizzata; in alcune persone, per motivi non ancora chiari, la risposta diventa esagerata, cronica e quindi patologica!

Da qui la comparsa di malattie infiammatorie croniche a carico dell’intestino o di altri organi e sistemi più a contatto con l’esterno e quindi con stimoli che inducono una reazione immuno-infiammatoria (che tuttavia in chi è sano si autolimita): non è un caso se pelle e vie aeree sono più spesso coinvolte da patologie con una forte componente infiammatoria come la psoriasi, la dermatite atopica, le allergie, l’asma. Quando ci sono i sintomi occorre intervenire per una corretta terapia, invece è più difficile intercettare l’infiammazione sotto soglia che molti hanno senza averne alcun segno. In futuro dovremo individuare e gestire anche questi soggetti, ma per il momento possiamo solo fare prevenzione con uno stile di vita più sano.

 

Gli 8 consigli per abbassare i livelli di infiammazione nel corpo. 

1)     Limita le bevande e i cibi industriali come le bibite gasate, torte, biscotti, caramelle, merendine, oltre a pasta, riso e pane fatti con farina bianca. In questo modo limiterai l’assunzione di zuccheri aggiunti.

2)     Leggi bene le etichette. Se sei insicuro su alcuni prodotti, prendi l’abitudine di leggere gli ingredienti. Cerca soprattutto gli elementi da evitare tipo il saccarosio, il glucosio, lo sciroppo di mais, maltosio e destrosio.

3)     Mangia carboidrati integrali: avena, pasta e riso integrali, quinoa e orzo sono tutti carboidrati ricchi di fibre e antiossidanti, che possono aiutarci a controllare i livelli di zuccheri nel sangue e a proteggerci dall’infiammazione.

4)     Mangia più frutta e verdura perchè sono ricchi di antiossidanti, vitamine e sali minerali, che possono proteggerci e aiutarci a ridurre l’infiammazione nel corpo.

5)     Mangia semi e frutta secca, sono particolarmente ricchi di antiossidanti che naturalmente combattono l’infiammazione. Quindi via libera a noci, mandorle, semi di zucca e semi di girasole.

6)     Usa l’olio di oliva e mangia il pesce grasso. I grassi sono essenziali al nostro benessere, ma devono essere sani. Perfetti quindi l’olio extravergine di oliva e gli Omega 3 contenuti nel salmone, nella frutta secca e nel pesce azzurro.

7)     Resta attivo. Bisogna fare regolarmente attività fisicamoderata” protegge dall’infiammazione, ma attenzione perché fare troppa attività fisica alza i livelli di infiammazione nel corpo.

8)     Controlla i tuoi livelli di stress perchè attraverso tecniche di rilassamento o meditazione può aiutare a ridurre i livelli di infiammazione.

Liberamente tratto da un articolo di Elena Meli

                                                                                       Vi invito a guardare questo video:

 

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