30/05/13 (2) Cambiamo le abitudini sbagliate. Rinforziamo il sistema immunitario

Con la visione del film “Home”, abbiamo potuto scoprire come negli ultimi 25 anni il progresso ha stravolto i sistemi produttivi naturali, utilizzando metodi industriali ed artificiali. Senza rendercene conto, abbiamo modificato il normale stile di vita, trascurando la qualità ed alterando tutti gli ecosistemi. Ma con questo percorso informativo potrete acquisire degli strumenti validi per una scelta consapevole e mirata a migliorare la vostra salute e di conseguenza quella di tutto il pianeta Terra.                          

Al centro dell'attenzione quindi dobbiamo posizionare il nostro sistema immunitario. Solitamente invece di fortificarlo lo indeboliamo con: un'alimentazione ricca di additivi e pesticidi, l'uso improprio di farmaci (soprattutto antibiotici), l'utilizzo di sostanze tossiche (alcol, fumo, droghe…) e soprattutto con l'obesità diffusa già dall'infanzia. Considerate anche l'inquinamento che deriva dall'estrazione, produzione e l'utilizzo delle sostanze chimiche sopra elencate! Senza saperlo ci debilitiamo giorno dopo giorno innescando tante nuove malattie difficili da curare, avvelenando noi e i nostri figli con abitudini sbagliate che arricchiscono solo gli scaltri produttori di tutto il mondo. Se non lo sapete, buona parte di loro, in cerca di facili guadagni, propongono cibi scadenti di bell'aspetto e a basso costo, riempiendoli di derivati del petrolio ed antibiotici per risparmiare sulla materia prima, ma anche per renderli più saporiti e conservarli più a lungo.

Cosa ne pensate? Non possiamo più far finta che non ci riguardi direttamente, perché siamo tutti sopraffatti da allergie, virus e batteri (sempre più aggressivi), mentre aumentano a dismisura diabetici, celiaci e malati cronici di tutti i tipi. I bambini di oggi sono quasi tutti allergici, irrequieti e iperattivi, il tutto causato dai troppi vaccini e l'eccesso di coloranti, additivi e solfiti presenti in quello che mangiano.

Perciò come consumatori abbiamo il “potere” e il “dovere” di condizionare con le nostre scelte l'andamento generale delle cose, dall'alimentazione, al mercato farmaceutico. Se cambieremo gli acquisti prediligendo i cibi sani alla spazzatura industriale, vedremo sempre meno “chimica” negli scaffali perché le multinazionali saranno costrette (con il rischio del fallimento) a seguire le scelte dei consumatori. Evitiamo di assumere per qualsiasi disturbo i farmaci sintetici, sostituendoli con rimedi naturali ed omeopatici. Cercate nelle vostre città dei medici generici con competenze in naturopatia, omeopatia o degli omotossicologi. Se crescerà la richiesta di queste figure professionali, aumenteranno gli specialisti e avremo più possibilità di scegliere la loro assistenza.  Orientiamo anche la nostra attenzione verso prodotti di stagione a kilometro 0 e soprattutto biologici (imparando col tempo a leggere bene gli ingredienti).                                                            

Di sicuro qualcuno di voi penserà “Ma come si fa, il cibo biologico  e i prodotti naturali sono costosi!” Avete ragione, la qualità si paga, ma avete pensato che così facendo aumenterete le vostre difese immunitarie e non dovrete prendere più medicine o fare visite mediche dispendiose ed esami diagnostici? Sappiate che l'alimentazione di qualità fornisce di per sé un sostegno terapeutico al corpo e porta un tale benessere che non avrete sostanziali problemi di salute. Il cibo stagionale è più saporito, appaga e sazia con quantità minori di quanto non ne richieda un cibo con additivi chimici ed ormonali, perché le componenti naturali vengono bene assimilate dall'organismo visto che la costituzione biochimica dei nutrienti è simile alla nostra. Invece quando gli alimenti sono inquinati da agenti chimici artificiali, l'intestino tratta quei componenti come scorie incompatibili, difficili da digerire che intossicano reni e fegato. Infatti per tutto il periodo della digestione l'intestino furta sangue ed energia da molti organi vitali impegnando e coinvolgendo il pancreas, il fegato, i reni, il cervello ed il cuore. Meno ore spendiamo al giorno nel processo di digestione, più il nostro intero organismo sarà leggero e vanterà benessere.

Potrete compensare le spese evitando gli insaccati (imparando che buona parte sono di scarsa qualità e ricchi di sostanze artificiali) ed eliminando i precotti e i cibi elaborati tanto osannati dalle pubblicità che ormai rendono commestibile anche la suola di una scarpa!                                                                                     

Ricordate che basta poco per cambiare le cose, solo un po' di informazione.

Se volete approfondire l'argomento vi consiglio un libro estremamente interessante “La cucina del diavolo. Sai cosa mangi?” di Gunther Schwab  nel quale il narratore è il diavolo in persona e racconta cosa combina al giorno d'oggi l'industria alimentare: manipolazioni, alterazioni chimiche, informazione bugiarda. La salute del consumatore è sacrificata al profitto economico. Tutti i motivi per convertirsi all'alimentazione biologica e naturale, diventando consumatori consapevoli.

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