08/01/19 Quali saranno le professioni più richieste nei prossimi anni?

ROMA. È il recente rapporto pubblicato da Excelsior-Unioncamere in collaborazione con Anpal (Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro) a fornirci una mappa dei settori più promettenti su cui puntare sia per la formazione sia per il job recruitment nei prossimi cinque anni. Si tratta delle tre macroaree che offriranno i vantaggi migliori in termini di occupazione e di crescita economica.

 

Ambiente

La rivoluzione green e quindi una maggiore attenzione all’ecosostenibilità genererà secondo le stime di Excelsior-Unioncamere e Anpal una forza lavoro di circa 481mila nuovi occupati. La sensibilità verso le tematiche ambientali si traduce infatti in una richiesta di professionalità esperte capaci di affrontare al meglio le sfide ambientali del futuro. Rispetto ai lavori vedremo così affermarsi professionisti del marketing in chiave ecologica, così come ingegneri in gradi di trovare soluzioni ecocompatibili e chimici green. In questo settore troveranno sempre più spazio progetti dedicati alla Blue economy che in Italia ha visto lo scorso anno la creazione del primo incubatore dedicato all'economia blu del sud Italia. Il CISE di Gaeta (Confederazione italiana per lo sviluppo economico) ha portato avanti programmi sia sul fronte della formazione che su quello degli investimenti. Strettamente legato alla sostenibilità e all’attenzione per l’ambiente il concetto di economia circolare; un settore che si rivelerà estremamente imporrante in futuro per ottimizzare le risorse e abbattere gli sprechi. Occorreranno figure altamente specializzate e già in Italia possiamo contare su startup innovative nel settore della circular economy come quelle protagoniste del recente Circular Bioeconomy Arena Meeting. Realtà innovative che si occupano di trovare nuovi materiali per l’edilizia, tessuti prodotti da componenti di scarto naturali o l’estrazione di sostanze di origine vegetale con applicazioni nel campo della cosmetica e in quello alimentare. Tecnici green ed esperti di chimica e di nuovi materiali saranno tra coloro che cavalcheranno il futuro green del mercato del lavoro.

 

Nuove tecnologie

Il settore digitale è sicuramente quello a più alta capacità di crescita con una previsione di nuovi occupati che secondo il report sarà pari, nei prossimi anni, a circa 267 mila unità. Una stima forte del processo di innovazione che sta coinvolgendo la nostra società. A partire dall’Internet of things passando per le più recenti innovazioni nel campo dell’Intelligenza artificiale dove anche in Italia si registrano eccellenze nel settore come l’IIT di Genova che sta portando avanti progetti di robot autonomi destinati a diventare gli assistenti domestici del futuro. In questo campo domineranno competenze forti e quindi professionalità altamente specializzate che si troveranno ad operare nel settore della cibernetica così come in quello del cloud computing. Sempre più servizi vengono infatti oggi offerti in cloud. Da quelli dell’AWS di Amazon uno dei leader a livello mondiale delle cui competenze si è avvalsa a partire dal 2008 lo stesso colosso dell’intrattenimento Netflix. Passando al settore del divertimento dove troviamo piattaforme online di gioco digitale come Unibet Italia che sono cresciute e si sono sviluppate in cloud ottenendo vantaggi in termini di scalabilità, di prestazioni e di sicurezza nei servizi offerti ai propri utenti. Se guardiamo più da vicino le nuove professionalità richieste nel settore del digitale vediamo come il gaming e l'intrattenimento ritornano preponderanti con professionalità altamente specializzate come il game designer o l'App Developer. Il settore dell’e-commerce richiederà poi competenze specializzate come il SEO Architect ed esperti nel veicolare contenuti sui social come blogger e influencer.

 

Educazione e turismo

E per finire il settore educazione, cultura e turismo. Stando alle previsioni pubblicate nel rapporto il settore collegato all'Education e cultura produrrà nei prossimi anni circa 194mila posti di lavoro. Le previsioni per l'area turistica sono leggermente superiori con 261mila nuovi occupati. Rispetto alle professionalità richieste saranno ricercate figure professionali nel settore del marketing per la promozione e valorizzazione territoriale. Esperti nella creazione di eventi e spettacoli così come guide e professionalità in grado di veicolare contenuti culturali sui vari canali di informazione. Il settore del turismo e della promozione si avvarrà senza dubbio anche dell’apporto di hard skill provenienti dalla ricerca e dell’innovazione visto che sempre più visitatori sfruttano il web e le applicazioni mobili per sperimentare una nuova esperienza di viaggio. Su questa scia si sono sviluppate in Italia startup ad alto valore di innovazione come Musement che ha sviluppato un accompagnatore turistico virtuale in grado di aiutare il viaggiatore nell'acquisto di biglietti e nell'assistenza personale.

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