12/06/17 Chi è LIBERATO? Tutti se lo chiedono e solo lui lo sa

NAPOLI Solo un giubinetto col suo nome compare nei video e nelle foto che impazzano sui social tra la gente e le varie pagine nate che si affannano per trovare la verità, ma niente. Si sa poco di lui, chissà se è veramente un prodotto genuino della musica o un grande studioso di marketing musicale il ragazzo. 

Magari sarà la reincarnazione del grande Mario Merola oppure la reincarnazione del grande Tupac, di cui molti attendevano il ritorno. Forse sarà un artista già affermato nel mondo musicale napoletano oppure una nuova proposta, ma napoletano per forza perchè si sente e si evince dall'intervista fatta da Rolling Stones in cui il ragazzo utilizza molte parole del gergo del tipo "Ecaì (hai capito), sinumostr (sei forte)" ed afferma che è solo "uno a cui ce pace e fà a museca".

Probabilmente sarà solo uno a cui piace fare musica e che la sa fare anche bene, forse il suo anonimato contribuisce all'affermare il suo successo ma comunque egli resta un buonissimo prodotto, che scuote pure un pò la monotonia. La sua melodia napoletana mista ad un sound hip hop e moderno unito alle immagini un po' cinematografiche dei suoi video opera di Francesco Lettieri, i quali riprendono insieme luoghi della Napoli alta e i vicoletti dei quartieri poplari. I luoghi di Napoli sono ripresi anche nei suoi testi come in "Tu t'è scurdate e me" dove richiama Nisida, Procida, Posillipo, Marechiaro e Forcella che fanno da contorno alla storia di due adolescenti, lei appartentente alla Napoli bene e lui un pò scugniziello. La stesso concetto è espresso dal video di Nove Maggio dove la ragazzina incarna perfettamente il prototipo della moda che impazza al momento (felpa Nike, Jordan e trecce), camminando su un motorino senza casco (si deve dire) e alternando lo scenario tra varie zone, riprendendo i graffiti e il costante richiamo alla napoletanità, Maradona, il gergo e la frase "so rimasto sotto a botta mpressiunato" che è ripresa da Tammuriata nera. L'ultimo pezzo caricato infatti è un mix moderno di tammuriata nera e Marì di Nino D'Angelo che spacca uagliù. Pubblicato sotto il nome di "Liberato I" ha già tantissime visualizzazioni.

Molti hanno creduto che Liberato fosse un progetto in comune di vari artisti perchè sul palco del MI AMI Festival dopo la canzone 9 Maggio, si sono accese le luci e le persone si sono ritrovati davanti Calcutta, Dj shablo e Izi, ma si dice che Liberato era nel pubblico. Il motivo per cui non può essere nessuno di loro è che è napoletano e si vede, la napoletanità non si può imitare, la si ha e basta. Molti dicono che potrebbe essere Ivan Granatino perchè il cantante pubblicò sul suo profilo una canzone col titolo "LIBERATO", magari sarà una provocazione... altri hanno parlato di Livio Cori che non ha smentito come Calcutta del resto, saranno tutti bravi a condurre il gioco?

La verità è che piace a tutti e se anche non piace lo ascolti, ecco perchè i brani hanno superato le 200mila visualizzazioni, perchè si fa ascoltare. E se piace anche a Saviano che spesso non spende parole buone su Napoli, allora significa che è bravo assai. Pure noi "simmo rimasto sotto a botta mpressiunati".

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