25/03/17 Nella bocca della tigre: 77 anni di mito, AUGURI MINA!

Con due partecipazioni al Festival di Sanremo, tre alla Mostra internazionale di musica leggera, una Targa Tenco, e l'assegnazione dell'onorificenza di Grande Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana, 1.500 brani interpretati, 150 milioni di dischi venduti, show televisivi tra cui Studio Uno, Canzonissima. E' stata la principale esponente della musica leggera italiana e senz'altro icona di stile con i suoi abiti da sera, gli occhi contornati dal nero dell'eyeliner e la personalità di una donna forte, auguri a tutto quello che è stato, semplicemente Mina!

Mina nasce a Busto Arstizio il 25 Marzo 1940, quando Mina ha tre anni con la famiglia ritorna a Cremona. Diventa una discreta nuotatrice e a 16 anni incontra il suo primo ragazzo, Daniele Parolini. In vacanza a Forte dei Marmi si esibisce spesso sul parco di un noto locale. Successivamente Mina si reca a casa di Nino e Renzo Donzelli proponendosi come cantante del loro gruppo gli "Happy Boys". Gli Happy Boys sono entusiasti di Mina e Nino Donzelli invita il titolare della Italdisc, Davide Matalon, ad assistere all'esibizione successiva. Matalon le fa firmare un contratto di tre anni, fino al 1961. Debutta in televisione il 1º marzo 1959, nella seguitissima trasmissione Lascia o Raddoppia condotta da Mike Bongiorno, con il brano Nessuno. Il 16 gennaio 1960 con Tintarella di luna, canzone scritta da Franco Migliacci e Bruno de Filippi, Mina raggiunge per la prima volta la prima posizione in hit-parade. Nel 1961 è in gara al Festival di Sanremo con Io amo tu ami e Le mille bolle blu e arriva in finale con entrambe le canzoni. 

Il 18 aprile 1963 nasce a Milano, alla Clinica Mangiagalli, il suo primo figlio Massimiliano, concepito in seguito all'unione con Corrado Pani, a quell'epoca ancora formalmente sposato con l'attrice Renata Monteduro, quest'evento nell'Italia dei primi anni 60 diventa un vero e proprio scandalo mediatico con una stampa che la dipinge come peccatrice e un pubblico invece che le è vicino e la supporta, anzi la rivuole in tv.. così nel 1965 Antonello Falqui la rivuole in tv a Studio Uno in cui presenta tanti brani famosi tra cui Se telefonando e Mi sei scoppiato dentro il cuore. Sempre nel 1965, fratello della cantante, Alfredo, muore in un incidente stradale a soli ventidue anni. Anch'egli aveva intrapreso la carriera di cantante. In aprile inizia Sabato sera, riedizione di Studio Uno, diretto sempre da Falqui. Mina, grazie al consenso di pubblico ottenuto l'anno precedente, è l'unica "padrona di casa", affiancata di volta in volta da un diverso co-conduttore ospite della trasmissione. I porgrammi e la figura di Mna dipingono una nuova era della televisione italiana che resterà nell'immaginario collettivo per molto tempo.

Per festeggiare i dieci anni di carriera, il 14 aprile 1968, Mina registra il suo primo album live alla Bussola di Marina di Pietrasanta.Dal 28 settembre Mina conduce Canzonissima con Walter Chiari e Paolo Pannelli; Risale al 1970 il primo incontro con il giornalista romano Virgilio Crocca, con il quale si sposa e nasce la sua secondognita, Benedetta e Il 1974 è l'anno del suo ultimo show televisivo, Milleluci, condotto con al fianco una allora emergente Raffaella Carrà.

L'importante è finire e Ancora ancora ancora, scritte per lei da Cristiano Malgioglio, vengono quindi portate al successo da una Mina sempre meno visibile sui teleschermi, ma sempre più libera, audace nelle proprie scelte musicali e nella gestione della sua carriera di cantante.Siccome precedentemente era stata censurata nelle parole e nei gesti decide di ritirarsi un pò nella sua vita privata. Tra le varie collaborazioni ricordiamo senz'altro quelle con Adriano Celentano, con Cocciante, Fausto Leali e Massimo Lopez, con Ornella Vanoni in Amiche mai, Volami nel cuore che dopo oltre un decennio avrebbe dato il titolo ad un programma televisivo;Fino alle più recenti Grande amore, Oggi sono io, cover del brano di Alex BrittiVai e vai e vaiPortami via, e Adesso è facile del 2009. Per i cinquant'anni di carriera, la RAI realizza una collana di 10 DVD (Mina - Gli anni Rai) col meglio delle sue apparizioni televisive, dagli esordi al 1978. l 10 novembre 2010, durante la puntata finale di Ti lascio una canzone, Mina riceve un omaggio alla carriera come segno d'affetto: il microfono con cui in occasione di Senza Rete, il 21 giugno di quarant'anni prima, si era esibita dal vivo per l'ultima volta all'Auditorium Rai di Napoli, lo stesso in cui ha luogo la trasmissione in corso. 

Articoli correlati

Musica, intervista al giovane cantautore Andrea Grassi
Pubblicato il 12/06/2017 • leggi all'articolo
DALIDA: tra voce immensa e infinita tristezza
Pubblicato il 03/05/2017 • leggi all'articolo
Bologna, sabato ci sono i Foja in concerto
Pubblicato il 28/02/2017 • leggi all'articolo
Green Day, il tour della rinascita parte da Torino
Pubblicato il 08/01/2017 • leggi all'articolo
Fiera aversana del Disco: domenica di musica e benficenza
Pubblicato il 13/12/2016 • leggi all'articolo
ESCVPE presenta: Ghemon Dj Set Raccontati
Pubblicato il 18/11/2016 • leggi all'articolo
ROCK! sesta edizione al PAN
Pubblicato il 12/07/2016 • leggi all'articolo
Intervista a Dafne, la band emergente pronta a scuotere la quotidianità
Pubblicato il 29/11/2015 • leggi all'articolo
Musica troppo alta in cuffia, l'Oms: ''Un miliardo di giovani a rischio udito''
Pubblicato il 04/03/2015 • leggi all'articolo
Impazza la moda di "Happy" anche ad Aversa
Pubblicato il 28/03/2014 • leggi all'articolo

comments powered by Disqus