10/01/18 Aversa - Caterino replica alla Turco: ''Ecco come si fa programmazione''

AVERSA. "Non  è mio solito replicare a esternazioni condite da pressapochismo , mancanza di conoscenza dei fatti e marcate da un indirizzo demagogico, provenienti da soggettiche, in occasioni di eventi eccezionali, si prendono il lusso di proferire parola con il solo scopo di denigrare il lavoro altrui.

Ma in questo caso, mio malgrado, sono costretto a fare un’eccezione.La sig.ra Turco Federica ha sostenuto che non esiste una programmazione da partedell’Amministrazione e da parte del sottoscritto.

Purtroppo, dimentica, o forse non sa, che l’attività di programmazione avviene in una fase preventiva nel corso della quale si delineano una serie di interventi di natura ordinaria e, ove necessario, straordinaria parametrandoli alle risorse disponibili.

Ebbene, dal giorno del suo insediamento fino al termine del suo incarico cosa ha programmato?

Appena insediatomi ho trovato una pianificazione tecnico finanziaria del tutto inesistente, una disponibilità di risorse pressoché azzerate e una serie di problematiche degli istituti comunali irrisolte.A titolo meramente esemplificativo, devo forse ricordare, tra le tante, che dalla Linguiti le è stato segnalato, il mancato funzionamento di citofono, cancello d’ingresso, neon e impianto elettrico?

Devo forse ricordarle che dalla Pascolie dalla De Curtis le è stato segnalato il mancatofunzionamento dell’impianto di illuminazione interna ed esterna? Potrei andare avanti a lungo poiché ho una scrivania invasa da richieste d’intervento rimaste inevase nel corso di tutta la durata dell’assessorato Turco, ma voglio fermarmi qui. Posso solo dire che questi piccoli problemini, insieme a tanti altri che non elenco per non mortificarla, sono stati eseguiti nelle prime 72 ore del mio assessorato.Molti altri interventi sono in corso di realizzazione e le somme risultano già impegnate per cui, nel giro di qualche settimana, risolveremo tanti altri problemi.Grazie all’impegno del sottoscritto, dell’Amministrazione tutta, in primis delprimo cittadino DeCristofaro, raschiando il fondo del barile sono state messe a disposizione poche migliaia di euro attraverso cui ho potuto dare risposta, anche se parziale, a tutti i Dirigenti Scolastici comunali checolgo l’occasione di ringraziare per la fiducia e la pazienza che mi dimostrano costantemente. Ciòa dimostrazione che, se ci si anima di buona volontà è possibile raggiungere gli obiettivi preposti.Proprio con i Dirigenti scolastici ho dovuto ricucire i rapporti deteriorati e ricostruire la fiducia neiconfronti dell’Amministrazione che la Turco aveva totalmente azzerato. Con loro ho intrapreso una linea di comunicazione e collaborazione volta alla salvaguardia della salute e sicurezza degli alunnie a un regolare svolgimento delle attività didattiche. A differenza della Turco, non ho alcuna velleità politica, per cui non mi è consono “sfilare” presso gli istituti scolastici alla ricerca di scatti fotografici che i mmortalino la presenza; la mia unica volontà è quella di mettermi al servizio delle comunità. Sempre  a proposito di programmazione, la Turco forse dimentica di aver destinato la quasi totalità delle risorse ad un solo Istituto scolastico, abbandonando a loro stessi tutti gli altri. E’questa forsela programmazione che intende venga realizzata? A causa di questa sua scellerata scelta, le attività di manutenzione ordinaria mai realizzate, nel tempo sono diventate straordinarie. Nonostante ciò, in due mesi di assessorato ho risolto problemi, pur piccoli, ma che erano irrisolti da oltre un anno.

Altro esempio dell’inefficienza è dato dalla questione riscaldamento edifici scolastici: la Turco nonaveva programmato alcun intervento volto a verificare, prima dell’accensione,  il corretto funzionamento degli impianti. Grazie al sottoscritto, sono stati effettuate le dovute verifiche tanto è vero che i riscaldamenti sono stati avviati due giorni prima del tradizionale avvio del 1 dicembre.Mi chiedo come avrebbe gestito l’emergenza dell’inagibilità della Linguiti e di Sant’Agostino che, grazie all’appoggio dell’amministrazione e, ripeto per doveroso riconoscimento, del Sindaco, horisolto nel giro di 3 settimane. L’ultima emergenza riscontrata al plesso Sant’Agostino ove si è verificato il distacco di alcune parti d’intonaco in un’aula, è già sotto controllo: i vigili del fuoco hanno effettuato un sopralluogo constatando che non esistono problemi strutturali ma che, in ogni caso, è necessaria un’attività dimanutenzione di tutta l’intonacatura. A tal proposito mi sono relazionato con l’Istituto Diocesiano, proprietario dell’immobile, il quale ha già manifestato la disponibilità ad effettuare i lavori a strettogiro, così come avvenuto nel mese di novembre con il problema dei bagni del primo piano. Oggi il Sindaco ha firmato un’ordinanza di chiusura del plesso  che durerà fino alla data di ultimazione dei lavori. Nelle more la Preside Tornincasa ha disposto i doppi turni presso la Linguiti. Sono in corso attività per individuare un immobile idoneo ad ospitare definitivamente l’istituto diSant’Agostino che, oramai, è diventato obsoleto e inadatto alleattività didattiche. Se ciò dovesse realizzarsi otterremo un doppio beneficio: un luogo più consono ad essere sede di una scuola e un risparmio in termini di costi di locazione di circa il 70%  rispetto a quelli attualmente sostenuti. Questa è programmazione. Sono in corso procedure per l’accesso a contributi regionali attraverso cui ristrutturareprofondamente uno o, addirittura, due edifici scolastici cittadini. Questa è programmazione. È in via di ultimazione, presso tutti gli istituti comunali, un’attività tesa alla quantificazione dei costinecessari per eseguire le manutenzioni straordinarie e per acquistare le suppellettili necessarie perun corretto svolgimento delle attività didattiche. Questa è programmazione. È allo studio una nuova procedura per l’erogazione dei buoni libri che comporterebbe un risparmio per l’amministrazione di circa il 30% rispetto al costo attuale. Questa è programmazione. Concludo invitando chi mi ha preceduto ad astenersi da inopportune polemiche in ragione dei suoi comprovati inadempimenti".

 

Emilio Caterino 

 

 

 

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