15/11/13 (11) La dieta più sana è quella Mediterranea

La dieta mediterranea è un'alimentazione sana ed equilibrata, ritenuta in tutto il mondo la più completa e corretta. Recentemente l’UNESCO l’ha classificata come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità, per il suo valore storico-culturale oltre che per i suoi effetti positivi sulla salute dell’uomo.                    

Propone un modello alimentare che favorisce il corretto bilanciamento di entrate caloriche e spese energetiche. Tiene alla larga i tumori, previene l'infarto ed i disturbi cardiocircolatori, mantiene il livello di colesterolo sotto controllo, è ricca di sostanze che disattivano i radicali liberi, previene l'obesità, l'ipertensione e buona parte dei casi di diabete. E’ semplice da seguire e non richiede grossi sforzi. Sostanzialmente è basata sul consumo di alimenti delle terre del Mediterraneo (pasta, pane, olio extravergine di oliva, frutta fresca, pesce azzurro, carni magre, uova, formaggi, cereali, ortaggi, e vino rosso) e abbonda in alimenti di origine vegetale, mentre è povera di carne, zucchero, burro e grassi di origine animale.

Il modello è rappresentato graficamente con l'immagine di una piramide, dove alla base troviamo gli elementi di cui si deve fare maggior consumo e, salendo, quelli che si devono progressivamente consumare con moderazione.

Nel dettaglio, alla base troviamo la frutta, gli ortaggi e le verdure, salendo troviamo cereali, pane, pasta e riso e l'olio extravergine di oliva (condimento da utilizzare giornalmente, ma con moderazione). Al centro della piramide ci sono gli alimenti da consumare più volte alla settimana, ma non quotidianamente, ovvero: pesce, carni (soprattutto bianche), uova e in modiche quantità sono indicati il latte e i derivati. Al vertice infine ci sono gli alimenti da consumare con grande moderazione: gli zuccheri(dolci), il sale, le salse, i grassi, i fritti e soprattutto la carne rossa.

Recentemente però l’Università di Harvard, la più antica degli Stati Uniti e una delle più importanti istituzioni educative del mondo, ha presentato i risultati di una indagine nutrizionale condotta da un gruppo di ricercatori. I risultati mostrano che l’elevato consumo di latticini aumenta il rischio di gravi malattie e di conseguenza consigliano di ridurre notevolmente la loro assunzione. Il gruppo di ricercatori ha sviluppato una guida nutrizionale per gli alimenti, sfuggendo alle pressioni delle lobby politiche e dell’industria alimentare. In questa guida prodotta dalla prestigiosa università, oggi si nota la notevole diminuzione di tutti i tipi di prodotti lattiero-caseari come latte, yogurt e formaggio. Secondo i nutrizionisti il latte e i suoi derivati ​​contengono alti livelli di grassi saturi e componenti chimici, anche a causa della sua produzione e trasformazione e possono causare il cancro ovarico o della prostata.

Quindi è possibile che i latticini potrebbero scomparire in una dieta sana ed equilibrata e potrebbero essere sostituiti principalmente dal latte di riso (ancora meglio il latte di riso alle mandorle che è anche proteico) e con l’aiuto di verdure come il cavolfiore, lattuga, broccoli o cavoli, con l’obiettivo di ottenere attraverso questi percorsi alternativi, il calcio di qualità di cui il corpo ha bisogno.

Questa ricerca ha di fatto modificato la famosa piramide, privilegiando una dieta sana  che si basa principalmente sul consumo di verdura, frutta, e legumi. Pesce, carne e pollame, noci, semi e l’uso di oli vegetali come l’olio d’oliva.

È bene ricordare quindi che nella piramide alimentare mediterranea non esistono alimenti proibiti, ma soltanto cibi che vanno mangiati più o meno spesso. E’ buona regola evitare sempre di abbondare, ci si dovrebbe alzare da tavo­la con un po’ d'appetito.

 

Come distribuire allora i nutrienti nei nostri pasti?                                

Le calorie necessarie all’energia che ci serve per le nostre attività quotidiane sono così distribuite:  il 60-65% dai carboidrati (verdura-frutta-legumi-cereali), il 20-25% da grassi (essenzialmente vegetali) e solo per il 10-15% da proteine (pesce-uova-yogurt-carne).                                               

Le regole da seguire sono facili:

* Mangiare poco e spesso(5 volte al giorno)                                                            

* Variare gli alimenti(si possono manifestare allergie ed intolleranze sul cibo se mangiato frequentemente)

*Inserire nella dieta vari tipi di semi che la natura ci offre senza esagerare(sono validi integratori naturali)                                                                    

*Condire con olio extravergine d’oliva                                                             

*Scegliere sempre alimenti integrali                                                                

*Preferire frutta e verdura di stagione

 

Tratto liberamente da AmbienteBio.it e da un articolo di Vincenzo Borrelli

                                        

                                                         In questo breve video la dieta mediterranea è spiegata nel dettaglio:

 

 

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