25/10/18 (55) Cristalloterapia: proprietà e benefici

Oltre alle  pratiche olistiche approfondite negli articoli precedenti, la medicina naturale utilizza anche dei materiali particolarmente utili per riequilibrare e proteggere il nostro corpo. Le pietre e i cristalli per esempio hanno una peculiale energia vitale che viene trasmessa e rilasciata a chi li tocca o li indossa. Portati su di noi, il loro campo energetico entra in simbiosi con il nostro, contribuendo a riportare dolcemente l'equilibrio psico-fisico. 

La Cristalloterapia è un metodo terapeutico utilizzato per rimuovere blocchi energetici che altrimenti potrebbero scendere a livello fisico e creare disturbi più o meno gravi. È importante però sottolineare che non è possibile pretendere che i cristalli possano curare tutti i nostri disturbi, molto dipende dall’individuo stesso che sarà il vero artefice della guarigione.

E' un metodo naturale usato fin dalle più antiche civiltà orientali e occidentali. Il più antico trattato sulle virtù delle pietre a nostra disposizione è "Sulle rocce" del filosofo greco Teofrasto (371-287 a.C.), a cui fa riferimento anche Plinio il vecchio (23/24-79 d.C.) nella sua "Naturalis Historia".

Le pietre possono funzionare come un accordatore di strumenti: con un lavoro delicato, lento e graduale, è possibile entrare in sintonia ed interagire con gli strati più sottili del nostro campo energetico, aiutandoci a riportare in equilibrio una disarmonia interiore o una bassa frequenza. 

 

Come le scegliamo? In genere sentiamo un particolare richiamo quando osserviamo alcune pietre rispetto ad altre: non è una questione di gusto, ma una scelta intuitiva, siamo attratti dalle pietre con cui siamo in sintonia perché rispecchiano la nostra frequenza di base oppure “percepiamo” che per lavorare su noi stessi e per trovare o mantenere l’armonia abbiamo bisogno proprio dell’energia di quella pietra, perché ci completa o ci compensa.

 

Ci sono vari metodi per usare le pietre e favorire con esse il riequilibrio energertico dell’individuo:

1) Contatto prolungato: la pietra è portata sempre con sé per lunghi periodi a contatto diretto con la pelle ed è indossata ad esempio come ciondolo o braccialetto. 

2) Applicazione temporanea: la pietra è periodicamente appoggiata sulla parte del corpo da trattare.                                                                                         

3) Meditazione: con la pietra indossata o in mano, ci si concentra attraverso il respiro o la visualizzazione.                                                                               

4) Collocazione nell'ambiente: le pietre con un ampio raggio d’azione (quindi di dimensioni abbastanza grandi, come le druse) possono essere collocate nell'ambiente in cui vive la persona. 

 

Studi fisici hanno messo in evidenza che i cristalli hanno la capacita di assorbire e trasformare la luce nella gamma degli infrarossi, delle radiazioni e delle microonde. Sono soprattutto queste ultime che possono attraversare tutto l’organismo, raggiungendo i tessuti e gli organi posti più in profondità. In tutto ciò non vi è una base di origine chimica come nei farmaci tradizionali, ma si ottengono benefici solo attraverso la loro trasmissione vibrazionale. Ogni pietra possiede caratteristiche specifiche e possono trasmetterci informazioni diverse, utili per vari malesseri fisici ed emozionali, basta tenerle vicino o metterle in tasca, per permettere alla loro energia di entrare in contatto con la nostra (col corpo, mente e spirito) portandoci un dolce conforto.

Sono dei catalizzatori di energia che ci permettono di riconquistare uno stato di serenità, il raggiungimento dell'armonia nei rapporti con il nostro prossimo, la sconfitta di ansia e depressione, l'accrescimento di attenzione e memoria o quant’altro.

Una volta acquistati è importante trovare un contenitore dove riporli. E’ meglio utilizzare materiali naturali come il vetro, la porcellana, la ceramica o il legno (quelli metallici, a meno che non si tratti di oro o argento, sono da evitare, in quanto rischiano di compromettere la forza energetica delle pietre, nonché le loro proprietà terapeutiche e spirituali).

Infine bisogna considerare anche il deterioramento dei cristalli, che è direttamente proporzionale alla fatica che svolgono nel sostenerci. I minerali si rigenerano naturalmente attingendo l'energia ambientale, ma spesso lo sforzo che viene loro richiesto è notevole e potrebbero richiedere tempi decisamente più lunghi per ricaricarsi.                                                                                              

Esistono diversi metodi di pulizia, semplici e naturali.                                             

Prima di tutto devono essere lavate con acqua corrente abbondante o, meglio ancora, bisogna lasciarle a bagno per almeno ventiquattro ore completamente immerse in acqua, aggiungendo una piccola manciata di sale, fino o grosso.

Dopo di che, si possono toglierle dall’acqua ed asciugarle attentamente con un panno pulito, pronte per essere utilizzate a livello terapeutico. Un altro sistema per caricare le pietre a livello energetico è quello di esporle alla luce della luna, deve però essere sempre quasi piena o in fase crescente, mai calante. Questo perché la luna crescente propaga un’energia molto più forte rispetto a quella calante: nel limite del possibile. Anche il sole va molto bene, facendo però attenzione a non esporle per troppo tempo o troppo spesso, in quanto i raggi ultravioletti rischiano di danneggiarle, facendo perdere loro la brillantezza tipica o il colore originale. 

Pur non avendo nessun riscontro scientifico, i principi terapeutici della cristalloterapia, condivisi anche da Yoga, Agopuntura e Ayurveda, non sono in contraddizione con l’attuale ricerca scientifica.

 

Di seguito vengono descritte alcune tra le pietre maggiormente utilizzate nella cristalloterapia e le relative proprietà attribuite:

ACQUAMARINA: è chiamata la “pietra del respiro” e le sue proprietà includono sia la possibilità di alleviare le patologie causate da allergie respiratorie che a stimolare la comunicatività e la capacità di espressione verbale. È in grado anche di indurre serenità, sicurezza e creatività ed è quindi ideale per chi vuole dedicarsi alla meditazione. Può essere considerata un sorta di "bilancia" in grado di armonizzare il fisico e la mente.

ADULARIA:  la “pietra della femminilità” è in grado di far tenere sotto controllo le emozioni, proteggendo da esse. Particolarmente indicata per le donne, regolarizza il ciclo mestruale o mitiga i disturbi della menopausa.

AMBRA: è considerata la “pietra purificatrice” per le sue capacità di assorbire i disagi o anche di disintossicare. Ha la proprietà di assorbire la negatività e di favorire la concentrazione, è quindi consigliata soprattutto a chi studia.

AMETISTA : è chiamata anche la pietra dell'umiltà, per la sua capacità di placare l'orgoglio e tradurlo, invece, in riflessione ed introspezione. Aiuta a chiarire le idee ma anche a trattare le emicranie di origine nervosa, a curare le affezioni dell’occhio, il cuoio capelluto, l’acne e molto altro. Riduce la collera ed ha effetti benefici sullo stress da lavoro. Posta sopra altre pietre riesce a purificarle.

 CALCITE: la calcite arancio combatte gli atteggiamenti pessimisti aiutando a trovare la fiducia in se stessi; quella verde si usa nella cura della tosse, della bronchite e più in generale dell’influenza; quella gialla stimola la creatività, lo “Spato d’Islanda”, trasparente ed incolore, stimola il metabolismo.

CORALLO ROSSO madrepora: agisce da anti-depressivo, favorisce l'attività mentale e la vitalità. Forma uno scudo energetico che protegge dalle negatività in generale e di alcune persone. Stimola lo scambio energetico e l'intuizione. Rafforza la personalità. Cura l'anemia, l'ulcera, stitichezza, inappetenza,i disturbi cardio-circolatori, regolarizza il ciclo mestruale, fortifica il sistema osseo. Rinforza la circolazione del sangue.

CORNIOLA: è sempre stata una pietra che dà coraggio ed elimina ogni paura, anche quella della morte, non ha caso contiene un'elevata percentuale di ferro.

DIAMANTE: è incolore, utile per tutti i chakra ma in modo particolare per il settimo.  E’ una pietra potentissima, Ha un’energia radiante e serve a potenziare le forze vitali che entrano in noi. Ha la proprietà di sciogliere gli incantesimi o rivelare la verità, ma può perdere per sempre questa proprietà qualora venisse usata in maniera impropria.

EMATITE: avete mai fatto caso che strofinando la pietra su una superficie ruvida lascia una sorta di striscia rossa? Ecco perché si chiama ematite, dal greco "ematos", ovvero sangue. Chi la indosserà vedrà rinvigorire la propria energia, mentale e fisica.

GIADA: sembra possedere il dono di eliminare tutte le energie non pulite e rinvigorire soprattutto le donne. Agisce, tra le altre, sulla tiroide, sul sistema nervoso, sui reni, sul fegato e sulla milza. Sempre dall’antichità le sono attribuite proprietà calmanti e ricostituenti.

LAPISLAZZULI: indicato per quasi tutte le infiammazioni della gola, per le febbri e l’ipertensione arteriosa, favorisce la comunicazione, combattendo l’introversione.

MALACHITE: le viene attribuito un forte potere “assorbente” ancor prima che “energetico” e dunque è particolarmente indicata per lenire il dolore. La capacità di assorbire le energie negative lo rende anche utile per proteggere dalle radiazioni degli apparecchi elettronici, dal computer al televisore. Va lavata frequentemente, per essere “purificata” da ciò che ha assorbito.

ONICE: viene usata per incrementare l’energia fisica e sessuale, per mantenere l’equilibrio tra corpo e spirito e nell’accettazione della dualità della vita, del bene e del male. E’la pietra dell'autostima in quanto infonde coraggio a chi la indossa.

OPALE: è conosciuta per la sua proprietà di scomporre la luce nei colori che la compongono, proprio per questo gli antichi ritenevano che l'opale avesse la capacità di "schiarire" le idee e rafforzare la memoria.

OSSIDIANA: detta “la pietra del guerriero”, come l’onice incrementa l’energia fisica e sessuale. Allontana la sfortuna ed è particolarmente adatta a chi è eccessivamente razionale in quanto sblocca l'eccessivo autocontrollo.

PERLA: È il simbolo della purezza e dell'amore, ma si consiglia di non regalare alla propria compagna un anello con perla se l'evento è il fidanzamento, qualcuno crede porti sfortuna.

PIETRA DI LUNA: la pietra è strettamente legata all'universo femminile, alla crescita ed all'evoluzione, è la personificazione della luce che dà vita.

QUARZO ROSA: è anche detta la pietra del cuore, lenisce infatti tutte le pene d'amore e ci fa anche più belle, addolcisce i sentimenti, lo sguardo e sprigiona le energie positive. Apporta equilibrio ed armonia interiore.

RUBINO: è la “pietra della forza”. Seconda per durezza solo al diamante, regola gli squilibri ematici e circolatori, disintossicando il sangue e può essere usata per il trattamento di tutte le emorragie. Considerata estremamente potente, deve essere usato con parsimonia. Dona forza, energia e vitalità, è il talismano adatto per tutti coloro che desiderano arrivare al successo.

SALE: la pietra è anche detta pietra delle pulizie, fin dai tempi più antichi era usata per purificare i luoghi, probabilmente perché è palese la sua capacità di assorbire l'acqua.

SMERALDO: consente di affrontare i problemi, superando le proprie paure per accettare le nuove istanze della vita. Anticamente, veniva usato per disintossicarsi dai veleni. E’consigliato a chi ha difficoltà a far emergere la propria personalità e a chi vorrebbe essere meno timido.

SODALITE: è considerata una delle pietre dalle proprietà guaritrici più elevate e per questo può essere usata a seconda delle necessità, appoggiata sul chakra corrispondente al problema che si vuole affrontare.

TOPAZIO ORO: la pietra favorisce la nobiltà d'animo, le amicizie sincere e dona tranquillità.

TORMALINA NERA: la sua capacità di “schermare” (più che assorbire) le energie indesiderate, è molto utilizzata per evitare le radiazioni. Viene comunemente appoggiata sui computer o sui televisori.

TURCHESE: la sua struttura porosa viene identificata come capace di assorbire le energie negative. La presenza di alluminio e rame nella sua composizione, fa sì che possa cambiare colore. Considerata una pietra “protettiva”, veniva usata nell’antichità per proteggere dalle cadute. tra le proprietà della pietra spicca quella di allontanare le energie negative e sviluppare la capacità comunicativa di chi la indossa.

ZAFFIRO: è ritenuta come la sintesi di tutte le pietre preziose, di tutte le proprietà. Tra le molteplici qualità la pietra ha quella di avere un particolare effetto calmante degli impulsi e gli scatti d'ira.

Tratto Liberamente da un articolo di Olivia Papilli

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