16/07/15 Trattamento pensionistico del personale militare. Parte terza

ROMA. In questo terzo articolo prenderemo in esame i quesiti “più gettonati” proposti dal personale in procinto di cessare dal servizio, o già collocato in quiescenza.

Sono stato collocato in A.R.Q. : mi conviene chiedere di cessare dal servizio, transitando in ausiliaria, oppure restare  in tale posizione?

Durante l’ A.R.Q. il trattamento economico subisce una decurtazione del 5%, delle voci fisse e continuative, oltre quelle ovviamente connaturate alla presenza in servizio (straordinari, ind. di comando, ind. supplementari, etc), per cui ogni situazione deve essere trattata “ad personam” per verificare la reale decurtazione; chiedendo di cessare dal servizio, transitando in a

usiliaria, la legge prevede che si sia destinatari dello stesso trattamento pensionistico e previdenziale che si sarebbe maturato, restando in servizio sino al limite di età. Anche in questo caso la situazione deve essere valutata “ad personam” prefigurando l’eventuale trattamento pensionistico spettante. 

Al termine dell’ausiliaria, mi verrà riliquidata sia la pensione, sia la buonuscita?

Al termine del periodo di ausiliaria viene determinato il trattamento pensionistico di riserva, con l’inclusione nella voce pensione dell’80% della indennità di posizione ausiliaria (per il personale appartenente al sistema retributivo), nonché degli scatti maturati durante il periodo di effettiva permanenza in ausiliaria; il nuovo trattamento pensionistico viene comunicato alla sede INPS competente in relazione alla residenza anagrafica dell’amministrato, la quale,  assumerà in carico la partita pensionistica, con effetto dal giorno indicato nella cd. “comunicazione di transito”, inviata, ovviamente in conoscenza anche all’amministrato.

Al termine dell’ausiliaria non si da luogo ad alcuna riliquidazione della indennità di buonuscita, in quanto la stessa trae origine da parametri stipendiali che nulla hanno a che fare con la pensione; infatti la buonuscita viene riliquidata in presenza di variazioni, anche post congedo, dei parametri stipendiali interessati   (ad esempio, decretazione stipendiale della D.G., rinnovo contrattuale con effetti economici risalenti ancora all’epoca del servizio attivo, etc.).

Sono cessato dal servizio con lo “scivolo” di cui al D.Lgs. 215/2001 (ovvero, a seguito di immissione in ARQ): devo pagare il contributo per l’applicazione dei 6 scatti stipendiali?

SI. Il collocamento in ausiliaria nelle ipotesi di cui sopra,  è equiparato a tutti gli effetti a quello per il raggiungimento dei limiti di età, ed è disposto a seguito di cessazione dal servizio “a domanda”. In aderenza a quanto previsto dall’art. 4 comma 2 del D.Lgs. 165/97 l’attribuzione degli aumenti periodici in parola sul trattamento pensionistico al personale che cessa “a domanda”,  è subordinato al pagamento della contribuzione calcolata in relazione all’arco temporale intercorrente fra la data effettiva di cessazione dal servizio e la data prevista per il raggiungimento del limite di età.

Posso cumulare il trattamento pensionistico di ausiliaria con una attività lavorativa autonoma o dipendente?

Si può cumulare la pensione di ausiliaria con redditi derivanti da lavoro dipendente o autonomo, purché non corrisposto da imprese/enti/ società aventi rapporti contrattuali con l’A.D. (art. 994 D.Lgs. 24.02.2012), e sempre che il rapporto di lavoro non si configuri quale “derivazione e/o continuazione” di quello precedente (art. 133 lett. f) del D.P.R. 1092/73. Il personale deve in ogni caso segnalare ogni evento che possa comportare variazioni del trattamento in godimento.

La mia pensione sarà sempre provvisoria, anche al termine dell’ausiliaria?

Il trattamento pensionistico non si qualifica come provvisorio o definitivo a seconda di chi la eroga: molte volte si tende ad identificare la pensione provvisoria con quella erogata dalla Forza Armata, e quella definitiva con quella erogata dall’Istituto Previdenziale: invece, la pensione si qualifica come provvisoria, a prescindere dal soggetto erogante, sino a quando non interviene la decretazione definitiva predisposta da Previmil, e pertanto è provvisoria anche la pensione di riserva corrisposta dall’INPS dopo la cessazione del periodo di  ausiliaria.

E’ più conveniente il trattamento economico di ausiliaria, o quello di riserva?

Anche se generalizzare è l’errore più comune, ma anche il più grave che si possa commettere, perché ognuno ha la sua propria situazione, di norma, il trattamento pensionistico di ausiliaria, ancorché sottoposto alla ritenuta previdenziale, è, nel tempo, certamente più favorevole della pensione di riserva, a maggior ragione oggi, viste le previsioni dei commi 707 e 708 della Legge di Stabilità 2015. Se raffrontiamo le due situazioni cristallizzandole all’atto del congedo, la riserva risulta più vantaggiosa, in quanto, ovviamente non prevede l’esborso dei contributi previdenziali ed assistenziali; se però, raffrontiamo le due situazioni alla data di cessazione dalla posizione di ausiliaria, con la tesorizzazione dell’indennità e degli scatti maturati in tale posizione, il trattamento più favorevole è sicuramente quello di ausiliaria. 

Quanto tempo dopo il congedo potrò percepire l’indennità di buonuscita?

Oggi la  tempistica con la quale viene erogata l’indennità di buonuscita è stata “agganciata”  alla data di maturazione del diritto alla pensione. Si evidenzia, da ultimo, come non si dia luogo allo slittamento nella erogazione della prima tranche della indennità di buonuscita nel caso di cessazione per infermità o decesso dell’amministrato.

Nel prossimo articolo riproporremo la circolare recentemente emessa da Persomil  e Previmil (18.06.2015) concernente l’adeguamento agli incrementi della speranza di vita dei requisiti di accesso al pensionamento del personale militare per il triennio 2016-2018.

 

 

Articoli correlati

Forze armate e polizia: arrivano gli aumenti tra 125 e 136 euro
Pubblicato il 30/01/2018 • leggi all'articolo
Pensioni, Renzi: “Col Patto della Lavagna quattordicesima fino a mille euro”
Pubblicato il 29/09/2016 • leggi all'articolo
Riforma pensioni, Poletti: “Ddl nella Legge di Bilancio, investimento da due miliardi”
Pubblicato il 05/09/2016 • leggi all'articolo
Riforma pensioni, Poletti: “Con legge di stabilità ci sarà azione significativa”
Pubblicato il 21/07/2016 • leggi all'articolo
Riforma pensioni, Camusso: “Cambiare la legge Fornero”
Pubblicato il 20/05/2016 • leggi all'articolo
Legge di Stabilità, Renzi: “Pensioni anticipate nel 2017 e meno aliquote Irpef”
Pubblicato il 05/05/2016 • leggi all'articolo
Pensioni di reversibilità: nel Def spunta l'ipotesi di un taglio
Pubblicato il 12/04/2016 • leggi all'articolo
Concorsi banditi dalle Forze Armate per l’anno 2016
Pubblicato il 22/03/2016 • leggi all'articolo
Riforma Pensioni, Boeri: "Partita esodati non è ancora chiusa"
Pubblicato il 02/11/2015 • leggi all'articolo
Riforma Pensioni, Poletti: "Flessibilità in uscita rinviata nel 2016"
Pubblicato il 28/10/2015 • leggi all'articolo

comments powered by Disqus