05/11/14 Il gruppo consiliare “Uniti per Cambiare” di Carinaro chiede un ordine del giorno no all’insediamento di industrie insalubri su tutto il territorio comunale nel consiglio comunale

CARINARO. Con una precisa richiesta fatta al presidente del Consiglio Comunale di Carinaro e per conoscenza al  Segretario Comunale di Carinaro avente come oggetto: richiesta inserimento ordine del giorno per il prossimo Consiglio Comunale, i Consiglieri Comunali Giuseppe Barbato, Assunta Madonia, Alfonso Turco e Massimo Emiliano Petrarca del gruppo consiliare di minoranza “UNITI PER CAMBIARE”, in considerazione dell’ampia preoccupazione che sta avendo  la popolazione a riguardo della problematica della puzza e dei miasmi notturni ed in particolare riguardo alla protesta accesa manifestata con il corteo dell’11 settembre u.s. e non ultimo il convegno tenutosi il 26 ottobre scorso nella Chiesa parrocchiale che ha visto una corposa partecipazione di cittadini: recependo tutte le apprensioni dei cittadini per la salvaguardia della propria salute, ai sensi e per effetti dell’art. 39 del Decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 sulle autonomie locali e del vigente Statuto del Consiglio Comunale, i Consiglieri Comunali chiedono che, nei termini previsti dalle suddette disposizioni normative, venga inserito nel prossimo Consiglio Comunale avente per oggetto il seguente ordine del giorno: approvazione provvedimento consiliare con specifica manifestazione unanime all’assoluto divieto di insediamento sul territorio comunale di Carinaro di industrie insalubri e/o similari da trasmettere a tutti gli organi competenti.

“Una richiesta legittima, dichiara il capogruppo Giuseppe Barbato, considerato che oltre alla revoca di un precedente atto deliberativo della giunta Masi l’esecutivo fino a questo momento non ha prodotto alcun documento a salvaguardia del nostro territorio. Non ci capacitiamo come si è sordi o si faccia finta di non capire che il problema esiste, eccome, quando di muovono migliaia di persone in corteo per protestare, si celebra un interessantissimo convegno ad hoc per parlare della spinosa vicenda al quale non hanno nemmeno il coraggio di presentarsi, e ancora di più i comitati dei tre comuni Carinaro, Gricignano di Aversa e Teverola con le associazioni locali inviano dei documenti comprovanti la giusta causa e i nostri amministratori temporeggiano? A cos’altro dobbiamo aspettare? Il gruppo consiliare di opposizione è deciso a portare avanti tutte le prerogative che la legge gli consente, forti della spinta dei cittadini che ci invitano ad intraprendere qualsiasi proposta che possa portare ad una risoluzione del problema, e noi lo stiamo facendo, conclude Barbato”.

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