11/08/18 Preparativi per le nozze: come scegliere la data del matrimonio

ROMA. Il matrimonio, si sa, è una delle tappe più importanti della vita e non c’è coppia che non desideri che vada tutto alla perfezione. Per quanto possa essere entusiasmante dedicarsi all’organizzazione dell’evento, la gestione dei preparativi, se non affrontata con lo spirito giusto, potrebbe rivelarsi una causa di forte ansia e stress, fino a minare l’atmosfera da sogno che dovrebbe contraddistinguere il periodo precedente alle tanto attese nozze. Secondo la To Do List del magazine DiLei, prima di definire dettagli come l’acconciatura e le decorazioni della location, ogni coppia dovrebbe dedicarsi alla scelta della data delle nozze, che sarebbe opportuno individuare almeno un anno prima in modo da permettere ad amici e parenti di organizzarsi al meglio. La scelta del giorno del matrimonio è sicuramente una delle più importanti decisioni da prendere per una coppia di promessi sposi: meglio d’estate o d’inverno? Durante il weekend o in un giorno infrasettimanale? Le domande che si finisce per porsi sono tante, ma con un’attenta analisi dei fattori di cui tenere conto scegliere il giorno perfetto non sarà poi così difficile.

La stagione: quale scegliere?

 

Prima di individuare la data esatta, sarebbe opportuno riflettere sul periodo indicativo delle nozze, ovvero sulla stagione preferita dalla coppia di sposi per celebrare il matrimonio. Qualunque si riveli la scelta, è importante ricordare che non esiste una stagione migliore dell’altra: tutto dipende dai gusti e dalle aspettative degli sposi. La scelta del periodo dell’anno in cui celebrare le nozze è fondamentale per impostare il tema dell’evento e scegliere di conseguenza l’abito, le decorazioni, i fiori e la location. Se i mesi più favorevoli per clima e condizioni meteo potrebbero essere giugno, settembre e ottobre, niente e nessuno dovrebbe impedire agli sposi di celebrare le nozze in piena estate o nel bel mezzo dell’inverno: tutto dipende dall’idea di matrimonio che si ha in mente. L’importante è verificare in anticipo che la location sia attrezzata per imprevisti come il maltempo o forti ondate di caldo torrido. La scelta spetta agli sposi, ma non bisognerebbe mai dimenticare le esigenze degli invitati.

Mai tentare la sorte: giorni da evitare

A prescindere dalla stagione in cui saranno celebrate le nozze, alcune date dovrebbero essere evitate a prescindere. Un errore da non commettere, ad esempio, è quello di scegliere come giorno del proprio matrimonio la data del compleanno di uno degli sposi o una data già associata ad una ricorrenza. Il matrimonio è un evento unico e anche la data dovrebbe conservare la sua unicità. Per lo stesso motivo, quindi, è meglio non scegliere per il matrimonio date legate a celebrazioni locali, feste nazionali o religiose. Per quanto le nozze siano importanti, è probabile che in determinate occasioni gli amici e i parenti preferiscano fare altro. In più, se il giorno del matrimonio la città dovesse essere in tripudio per un’altra celebrazione, si potrebbero mettere gli invitati nella condizione di doversi destreggiare tra il traffico cittadino e gli alberghi sold out. Se si è superstiziosi, poi, sarebbe meglio evitare i giorni e i numeri sfortunati. Seppur non si possa affermare con certezza che alcuni numeri o giorni della settimana portino sfortuna, ogni Paese ha radicata nella propria cultura popolare l’idea che alcune date dovrebbero essere evitate ad ogni costo. Secondo un’infografica di Betway Casino sul legame tra numeri e fortuna, ad esempio, il 13 sarebbe un numero più frequentemente associato alla fortuna in Inghilterra, insieme al 3 e al 7. Nonostante per tradizione il 13 sia considerato un numero nefasto, una buona fetta dei partecipanti all’indagine lo avrebbe indicato come il proprio numero fortunato. In ogni caso, meglio non associarlo al venerdì per il giorno del matrimonio. Oltre al 13, poi, il 17 andrebbe evitato a prescindere: quest’ultimo sarebbe legato in Italia al valore datogli dalla smorfia napoletana: disgrazia. Se superstiziosi, quindi, meglio evitarlo e propendere per un numero a cui si è emotivamente legati o relativo ad un momento importante della relazione. In caso di dubbi, l’infografica di Alchimie Eventi potrebbe dare una mano.

Weekend o infrasettimanale?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dopo essersi assicurati di aver evitato i giorni o le combinazioni sfortunate, potrebbe esserci ancora un ulteriore dubbio sulla scelta weekend/giorno infrasettimanale. Anche in questo caso, sarebbe opportuno valutare i pro e i contro di entrambi. Da un lato, i giorni infrasettimanali potrebbero garantire una minore quantità di richieste e portare ad un notevole risparmio in termini di budget; dall’altro lato, però, scegliere un giorno infrasettimanale per il matrimonio potrebbe mettere in difficoltà gli amici o i parenti che vengono da lontano o coloro che non possono permettersi troppi giorni di ferie. Allo stesso modo, sposarsi durante il weekend (magari il sabato) garantirebbe agli invitati la possibilità di fare una gita fuori porta, ma potrebbe far lievitare i prezzi.

Scegliere la data perfetta per il proprio matrimonio non è sempre facile, soprattutto quando si è costretti a confrontarsi con l’opinione (anche non richiesta) di amici e famigliari. Qualunque sia la scelta, l’importante è ricordare che il matrimonio è un evento che non si ripeterà più nella vita di una coppia e che spetta solo agli sposi scegliere il giorno che li renda più felici. Che sia d’estate, d’inverno, nel weekend o nel pieno della settimana, ciò che conta è scegliere il giorno che possa rendere il matrimonio il più vicino possibile alle aspettative di una vita.

 

 

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