29/12/15 L’Altro Ottocento: in mostra i capolavori della Città Metropolitana di Napoli.

NAPOLI. Il refettorio della Chiesa di San Domenico Maggiore ospiterà fino al 28 febbraio una mostra a cura di Isabella Valente su alcune gemme del patrimonio artistico napoletano. Saranno esposte opere apparentemente nascoste e “dimenticate”, perchè  custodite in massima parte in un deposito del Pio Monte della Misericordia o negli uffici del Palazzo della Città Metropolitana di Napoli, ma pronte a catturare lo sguardo dei visitatori con la loro unicità.

 Il titolo è chiaro: verrà  presentato un altro volto dell’ottocento artistico partenopeo con opere di artisti meno noti, ma anche per questo, ancor più caratteristici. Sarà come fare un piccolo tour tra "i dipinti naturalistici" di Francesco Sagliano  , i brillanti ritratti e scorci di paese di  Rubens Santoro, le” riflessioni realistiche”  di Francesco Saverio Altamura,i piccoli attimi della vita del popolo napoletano di Vincenzo Migliaro, le opere di Enrico Salfi, Attilio Pagliara, Alceste Campriani, Giuseppe De Sanctis… e di tantissimi altri.

Questa mostra recherà con sé anche un piccolo pezzo di storia: protagonisti saranno 60 artisti, attivi dall'Unità d'Italia alla prima decade del nuovo secolo con opere che “parleranno “ di storia, letteratura, natura, realtà, paesaggio.

Sullo sfondo un’epoca, la seconda metà dell’Ottocento, dove oltre alla valorizzazione dei giovani artisti dell’accademia, fu promosso “ un efficiente sistema di esposizioni di pittura e scultura, la cosiddetta Società Promotrice di Belle Arti.”

Dopo l’Unità, infatti, un gruppo di artisti ed amatori spinti dal desiderio di rendere “il bello artistico” accessibile e familiare ad ogni classe sociale, “ vennero a firmare nel dietrobottega del pittore Guglielmi, alla salita Museo, sopra un tavolo comprato per otto carlini, lo Statuto della Società Promotrice di Belle Arti”.

 La Società consacrò in quegli anni il primato della scuola partenopea ed oggi quest’esposizione arricchisce il patrimonio artistico di una città che ammalia, sorprende e cattura costantemente lo sguardo dei suoi visitatori con la sua unicità.

Insieme a questa, inoltre, sarà accessibile "MAGNA", mostra agroalimentare napoletana, ideata da Marco Capasso e prodotta da GUVIdEN Cultura.

ORARI E INFO

Da lunedì 28 a mercoledì 30 dicembre dalle 10.00 alle 19.00 (La biglietteria chiude 1 h prima). Ingresso euro 7

- Giovedì 31 dicembre dalle 10.00 alle 13.00 (La biglietteria chiude 1 h prima). Ingresso euro 7

- Venerdì 1 gennaio Chiuso

- Da Sabato 2 gennaio tutti giorni dalle 10.00 alle 19.00 (La biglietteria chiude 1 h prima). Ingresso a euro 7.

 

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