28/07/14 Dati occupazionali drammatici nel Sud Italia: lavora solo un italiano su tre

NAPOLI. I dati inerenti all’occupazione nel Mezzogiorno d’Italia sono drammatici. Dopo i dati dell’Istat e di Bankitalia che certificano l’allontanarsi della ripresa e l’impatto quasi nullo degli 80 euro elargiti con tanti proclami dal governo, è stata Confindustria a mettere il dito nella piaga.

Nelle regioni del Sud, dove fare l’imprenditore è quasi una scelta eroica e dove i finanziamenti, quando arrivano, sono risucchiati dalla malavita, la crisi sta producendo una desertificazione imprenditoriale. Le cronache hanno smesso di registrare i casi di suicidio per fallimento o perché strangolati dagli usurai e i dati della progressiva deindustrializzazione del Sud finiscono nel calderone di quelli nazionali. Nessuno vuole più rispolverare il vecchio termine di “questione meridionale” ma il dramma è reale, quanto ignorato.

Confindustria insieme a SRM-Studi e Ricerche per il Mezzogiorno (centro studi collegato al gruppo Intesa SanPaolo) ha fatto un checkup dei durissimi effetti della crisi nel Sud. I numeri sono significativi. Nel 2014 il saldo tra imprese iscritte e cessate è negativo per oltre 14 mila unità. Dall'inizio dell'anno hanno infatti cessato la propria attività 573 imprese meridionali al giorno, con i fallimenti in crescita del 5,7% rispetto allo stesso periodo del 2013. L’aggravarsi della crisi, anziché spingere le iniziative pubbliche, le ha allontanate. Gli investimenti statali e quelli privati sono diminuiti di quasi 28 miliardi tra il 2007 e il 2013: un calo di oltre il 34%, con punte di quasi il 47% nell'industria in senso stretto e del 34% nell'agricoltura e nella pesca, che pure sono settori in cui è forte la specificità del Mezzogiorno. 

In particolare, lo Stato ha smesso di mettere soldi nel Sud: tra il 2009 e il 2013, infatti, la spesa in conto capitale nel Mezzogiorno si è ridotta di oltre 5 miliardi di euro, tornando ai valori del 1996, contribuendo alla riduzione del numero e del valore degli appalti pubblici. Insomma, l’Italia, o meglio il Sud Italia, non ha bisogno solo di chiacchiere. 

Articoli correlati

Lo stress da lavoro fa ingrassare. l corpo tende ad accumulare grasso se sotto pressione legato all’attività lavorativa
Pubblicato il 06/02/2019 • leggi all'articolo
Istat: occupati tornano ai livelli 2008, ma cresce disoccupazione giovanile
Pubblicato il 31/08/2017 • leggi all'articolo
Istat: in Italia 970mila famiglie senza lavoro
Pubblicato il 21/03/2017 • leggi all'articolo
VULCANICAMENTE: dal talento all'impresa
Pubblicato il 05/10/2016 • leggi all'articolo
Lavoro: raccolte 3,3 milioni di firme per abolire voucher e licenziamenti
Pubblicato il 04/07/2016 • leggi all'articolo
Primo Maggio, Mattarella: "Bisogna creare lavoro"
Pubblicato il 02/05/2016 • leggi all'articolo
Lavoro, Mattarella: "Per crescita Italia servono legalità e lotta alla corruzione"
Pubblicato il 22/10/2015 • leggi all'articolo
Parigi, emergenza rifiuti: continua lo sciopero dei netturbini
Pubblicato il 08/10/2015 • leggi all'articolo
Lavorare sei ore è più produttivo, introdotta in Svezia la "giornata breve"
Pubblicato il 03/10/2015 • leggi all'articolo
Saviano contro Renzi: ''Sul Sud nessun piagnisteo, ma urlo di dolore''
Pubblicato il 04/08/2015 • leggi all'articolo

comments powered by Disqus