12/11/19 Abitudini che cambiano: il crollo del gioco d’azzardo nelle abitudini di vita degli italiani

CASERTA. Il rapporto Coop Italia 2019 - Consumi e stili di vita degli italiani, come sempre, è una fonte molto attendibile circa le tendenze sui consumi, gli stili di vita degli italiani. Redatto dall’Ufficio Studi di Ancc-COOP, ovvero l’Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori, con la collaborazione scientifica di Nomisma, il supporto di analisi di Nielsen e i contributi originali di Demos, Gfk, Gs1- Osservatorio Immagino, Iplc Italia, Iri Information, Resources, Mediobanca Ufficio Studi, Npd, Pwc, Tetra Pak Italia, è una buona fotografia dell’evoluzione di gusti e abitudini nel nostro Paese.

Sovrapponendo la mappa sulle nuove tendenze, si può distinguere ciascuna preferenza dei diversi cluster sociali individuati. Cosa ci dicono gli andamenti dell’ultimo anno circa il futuro? Che la cucina etnica, su tutte latina ed africana, o quella vegana, sono in forte crescita. Molto più, ad esempio, dello sport in palestra. In forte calo la cucina asiatica ed il food truck, assieme al percorso da influencer: i social sembrano aver iniziato la loro fase di stabile rallentamento, seppur continuino ad essere parecchio popolari.

Fenomeno in larga diffusione è quello delle petizioni e dei sondaggi online, molto diffusi, vista anche la possibilità, diffusa, di offrire un guadagno concreto a chi vi si cimenta. E poi c’è tutto un settore in declino: quello del divertimento per esempio, legato al gioco d’azzardo, solo uno sparuto 30% degli italiani oggi legano la propria quotidianità a Slot, VLT, scommesse. E a questa sorta di declino sembrano essere destinati anche casinò online e slot machine online, nonostante siano i segmenti del settore dei giochi che più sono cresciuti negli ultimi anni.

Un quadro di raffreddamento generale, seppur i numeri dicano tutt’altro. Nel caso della Campania, seconda regione d’Italia per spesa pubblica in termini di gioco (1,83 miliardi, con un lievissimo calo dello 0,4% rispetto al 2017) sono molto in voga. Per esempio, crescono le scommesse sportive (+6,6%) e le scommesse virtuali (+14,5%) mentre calano i Gratta e Vinci (-9,6%), le scommesse ippiche (-6,7%) e il Lotto (-3,5%). Il Rapporto ha messo in evidenza un dato incontrovertibile: il 12% del totale del campione ha del tutto abbandonato l’abitudine all’azzardo, sentita per il 30% e desiderata da un minimo 7%. Di quel 30% possiamo parlare in due modi: da un lato abbiamo i tradizionalisti, dall’altro i nostalgici. Sul viale del tramonto i cosiddetti “esploratori”. Un quadro che registra un raffreddamento dei consumi e parla chiaramente dei trend di fondo dei comportamenti delle persone. A questo proposito Marco Pedroni, presidente di Coop Italia, ha focalizzato la sua attenzione sulla completa revisione delle politiche del gruppo: “Da un lato abbiamo fortemente potenziato le scelte consumeriste sull'ambiente, sul benessere alimentare e sulla convenienza dell’offerta, dall'altro si è realizzato un cambiamento negli assetti interni di Coop Italia e di ANCC che ci permetterà di affrontare con più forza i nodi strategici del futuro”.

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