14/11/17 Scoperti sette vulcani negli abissi del Mar Tirreno

NAPOLI. Sette nuovi vulcani sommersi sono stati scoperti negli abissi del Mar Tirreno. Fanno parte della catena di 15 vulcani sommersi lunga 90 chilometri e larga 20.

La catena va dalla costa a Sudi di Salerno a quella calabra, 30 chilometri a Est di Sangineto, in provincia di Cosenza. Pubblicata sulla rivista Nature Communications, la scoperta è di Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Istituto per l'ambiente marino costiero del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Iamc-Cnr) e Istituto neozelandese di Scienze geologiche e nucleari (Gns). Alcuni vulcani finora noti nel Tirreno Meridionale "sono emersi, come le Eolie, altri sommersi, come il Marsili", spiega il coordinatore della ricerca, Guido Ventura, vulcanologo di Ingv e Iamc-Cnr.

La catena, prosegue il ricercatore, ha una profondità compresa fra 3.200 metri a 80 metri sotto il livello del mare e rappresenta "una spaccatura della crosta terrestre dalla quale risalgono magmi provenienti dalle Isole Eolie, dal Tirreno centro-meridionale, e dall'area compresa tra la Puglia e la Calabria". Molti dei vulcani sottomarini sono stati attivi tra 300.000 e 800.000 anni fa, "ma non è da escludere che siano stati attivi in tempi più recenti", ha osservato uno degli autori, il geologo marino Salvatore Passaro, dell'Iamc-Cnr.

Le caratteristiche dei vulcani sommersi, ha detto ancora, suggeriscono "l'apertura di micro-bacini oceanici dove si crea nuova crosta terrestre a seguito della risalita dei magmi lungo fratture".

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