22/07/19 Turismo in Campania in aumento: un mix tra mare e cultura

Il turismo in Campania ha fatto registrare negli ultimi anni una crescita significativa. Come rivelano i dati statistici a nostra disposizione, tra il 2017 e il 2018 c’è stato un vero e proprio aumento del numero dei turisti che hanno raggiunto e hanno deciso di visitare questa regione. In particolare i turisti italiani sono aumentati del 16,2% e quelli internazionali del 15,65%. In effetti la Campania è una regione ricca di luoghi suggestivi da visitare e propone località dedicate al turismo balneare, ma anche luoghi interessanti da visitare dal punto di vista storico e archeologico. Un mix che riesce a conquistare un certo successo.

 

 

I dati sull’aumento del turismo in Campania

 

Per affrontare l’aumento dei flussi turistici, gli addetti del settore farebbero bene a frequentare i corsi di inglese a Roma Wall Street. La preparazione, che comprende anche la conoscenza di una lingua straniera, è fondamentale nel settore turistico, per riuscire a soddisfare in maniera più ampia le esigenze dei turisti stranieri che ogni anno affollano la Campania.

 

In effetti non dobbiamo dimenticare che negli ultimi anni ci sono delle percentuali molto importanti che indicano come la Campania diventi sempre di più la meta preferita dai turisti italiani, ma anche da quelli internazionali.

 

 

Lo dicono i dati che emergono dal rapporto sull’economia della Campania, realizzato in collaborazione con la Banca d’Italia. Il turismo in Campania diventa importante anche a livello economico, muovendo un giro d’affari che corrisponde a 2,3 miliardi di euro.

 

Sono dei dati che non possono essere sottovalutati, perché ci fanno riflettere su come sia importante sfruttare tutte le potenzialità che possono derivare da un flusso turistico di questo genere. D’altronde la Campania ha tutte le carte in regola per offrire davvero molto a chi decide di visitare questa regione.

 

 

Il mix mare-cultura

 

Ma che cos’è che attira i turisti in Campania? Gli esperti affermano che la Campania avrebbe una specie di “doppio volto”. Da un lato ci sono quei turisti che preferiscono i luoghi di mare e, dall’altro, i turisti che arrivano in Campania per immergersi nella cultura antica che questo territorio può offrire.

 

In Campania ci sono luoghi di villeggiatura molto famosi, come Sorrento e la Penisola Amalfitana, ma anche le isole di Ischia e di Capri. E poi ci sono i siti archeologici che sono oggetto di grande attenzione da parte dei turisti. Soltanto a Napoli si registrano aumenti percentuali molto importanti da questo punto di vista.

 

Basti pensare ai musei e alle aree archeologiche più note, come Pompei, Ercolano e la Reggia di Caserta. Napoli e la Campania si aprono sempre di più alla presenza dei turisti che vengono dall’estero, con un aumento dell’8,8% dei pernottamenti di turisti stranieri.

 

Evidentemente questo deve essere letto ed interpretato come un buon risultato raggiunto anche attraverso le campagne dei media, che hanno saputo puntare proprio a far conoscere la Campania come luogo che può dare i suoi frutti in termini di turismo internazionale.

 

Insomma possiamo dire che la Campania ha tutte le carte in regola per poter sfruttare anche per il futuro tutte le opportunità offerte dal comparto turistico. Per questo si dovrebbe puntare sempre di più, come emerge anche dalle analisi degli esperti, a potenziare l’offerta, per poter intercettare anche una domanda sempre più esigente, offrendo finalità di villeggiatura e turismo culturale che poche altre regioni sanno abbinare in maniera così splendida.

 

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